Rivendica vincita al "10 e lotto" sequestrando titolare del bar e clienti

Giovane nigeriano semina terrore a Silvi: sosteneva di non aver mai riscosso 18mila euro. Arrestato dai Cc
10 giugno 2015

SILVI - Sequestro di persona è la contestazione che i carabinieri della stazione di Silvi muovono nei confronti di Mohammed Ogweda, nigeriano 33enne senza fissa dimora ma con regolare permesso di soggiorno in Italia. Il giovane si è chiuso all'interno del bar "105" nel centro cittadino di Silvi, assieme alla titolare e a 4 clienti, impedendo a chiunque di muoversi e minacciando la propriteria: il cittadino africano rivendicava una vincita di 18mila euro al "10 e lotto" in quel locale a suo dire mai riscossa. La scena non è sfuggita ad alcuni passanti che hanno avvertito i carabinieri: l'intervento dei militari ha permesso di 'liberare' le 5 persone che si trovavano con il nigeriano e bloccare il giovane extracomunitario che è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato.

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