Approda a New York il film di Giannini musicato dal teramano Melozzi

Circa 100 percussioni e un'orchestra di violoncelli nel cortometraggio vincitore del Nastro d'argento
25 settembre 2010
TERAMO - Enrico Melozzi e Adriano Giannini (figlio di Giancarlo Giannini) presentano stasera al festival dei cortometraggi di New York il film "Il Gioco".
Forte dei successi ottenuti al Festival di Venezia, dopo la vittoria del Nastro D'Argento, dopo la vittoria del Grifone D'Argento al Giffoni Film Festival. Un nuovo importante traguardo, visto che a questo festival, ospitato nel quartiere Tribeca, partecipano circa 20 pellicole, selezionate tra più di duemila da tutto il mondo. Unico film italiano in cartellone,  "Il Gioco" di Adriano Giannini è stato definito un capolavoro del nuovo cinema italiano. Adriano Giannini per la prima volta dietro la macchina da presa, stupisce critica e pubblico, partorendo un lavoro ispirato a una storia di Andrea Camilleri, tratta dal "Gioco della Mosca". Per la colonna sonora Giannini ha scelto il compositore teramano Enrico Melozzi, conosciuto durante la post-produzione del film "La Casa Sulle Nuvole" di Claudio Giovannesi. Un film con pochissime battute, dove la musica gioca un ruolo predominante e si sposa perfettamente con le suggestive immagini di Giannini. Melozzi ha utilizzato per questo film circa 100 percussioni, un'orchestra di violoncelli e la straordinaria voce della cantante Elsa Lila.
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