Cattedrale sold out, i teramani fanno festa con il concerto dei 100 Cellos FOTO

Grande pubblico, grande atmosfera e accoglienza per Sollima e Melox. Il sindaco D'Alberto: «Ci avete iniettato una linfa vitale»
02 settembre 2018

TERAMO - Una serata particolare, con una Cattedrale 'sold out' che ha accolto con grande aspettativa il concerto dei 100 Cellos, diretti dai maestri Enrico Melozzi e Giovanni Sollima. Era da tempo che non si vedeva un pubblico così numeroso. Chi ha raggiunto il Duomo in largo anticipo è riuscito a prendere posto, tanti altri sono rimasti fuori perchè nelle navate non c'era posto nemmeno in piedi. Una esibizione durata cica due ore, arricchita da un gioco di luci che ha valorizzato anche la Cattedrale cittadina, in cui il pubblico non ha risparmiato applausi a scena aperta a questo ensemble formato per lo più da giovani talenti del violoncello, a costituire un gruppo inedito e universalmente riconosciuto quale è. «Grazie per questo giorno di festa, per questo evento straordinario in un momento in cui la città ha bisogno di forte fiducia, una magia, una speranza - ha detto il sindaco Gianguido D'Alberto -. Ci avete iniettato una linfa vitale fondamentale in una fase di grande difficoltà, una città che però dimostra di avere una grande voglia di rilancio attraverso la cultura come bene comune, come quella che voi trasmettete attraverso la vostra arte». I 100 Cellos, come ha anticipato nel suo intervento anche il delegato del vescovo, padre Emilio, hanno stimolato «il gusto dell'ascoltare», aprendo anche una sorta di discussione sul valore della cultura come elemento in grado di rilanciare la voglia di aggregazione dei teramani, da tempo in attesa di una vera e concreta ripartenza. La soddisfazione dell'assessore Antonio Filipponi, ideatore e curatore dell'iniziativa quale delegato agli eventi, è giustificata: assieme al collega Luigi Ponziani sono riusciti a riempire il Duomo con un applaudito concerto.

Voto medio (1 voti; 5.00)
Vota:
counter