Il Premio Di Venanzo per un film straniero va a Lorenzo Senatore

Vince l'esposimetro d'oro con il film 'Risen' di Kevin Reynolds
23 settembre 2016

TERAMO - Va al londinese, Lorenzo Senatore, l’esposimetro d’oro per un film straniero della 21esima edizione del Premio internazionale della fotografia Cinematografica 'Gianni Di Venanzo'. Senatore ottiene il prestigioso riconoscimento per la fotografia del film Risorto (Risen) diretto dal regista Kevin Reynolds di produzione statunitense. Il 42enne, nato a Londra ma di famiglia italiana, sarà a Teramo il prossimo 15 ottobre per ritirare il premio nel corso della gran cerimonia di premiazione. “Il film di Reynolds narra la storia della resurrezione e delle settimane che la seguirono, protagonista è Joseph Fiennes, nella parte del tribuno militare Clavio che avvia l’indagine dopo la sparizione del cadavere di Gesù“. «Lorenzo Senatore - si legge in una nota - si avvicina al cinema fin da bambino: suo padre è Daniele Senatore, produttore cinematografico di Elio Petri Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Premio Oscar 1970) e di Mimì metallurgico ferito nell’onore di Lina Wertmuller, mentre sua madre è l’attrice Gabriella Boccardo (sorella di Delia). Il suo esordio come direttore della fotografia avviene nel 2002 con il cortometraggio Week-End, prodotto e girato in Italia, diretto da Paola Columba. Negli ultimi anni partecipa a grandi produzioni: Nel film Spectre (2015) diretto da Sam Mendes, lavora come operatore alla camera collaborando con il direttore della fotografia Hoyte Van Hoytema, già premiato al Di Venanzo, a Teramo ritirò l’Esposimetro d’Oro nell’edizione del 2009 per il film Lasciami entrare di Tomas Alfredson».

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