Pamela Villoresi madrina e Michele Placido ospite d'onore della nuova edizione del Premio Di Venanzo

Presentata questa mattina la 23esima edizione della manifestazione che consegna gli Esposimetri d'oro al grande cinema
19 settembre 2018

TERAMO - Pamela Villoresi sarà la madrina e Michele Placido l’ospite d’onore della nuova edizione, la 23esima, del Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica 'Gianni Di Venanzo'. Entrambi saliranno sul palco del Comunale di Teramo il 13 ottobre, per partecipare alla serata conclusiva della premiazione.
Il 'Di Venanzo', che prenderà il via venerdì prossimo, 21 settembre, all’Università di Teramo con una mostra di foto di Raniera Patavino sul vecchio ospedale psichiatrico di Teramo, è stato presentato presso la corte interna della Biblioteca Delfico di Teramo, nel corso di una conferenza stampa convocata da 'Teramo Nostra', con il presidente Piero Chiarini, e dalla Regione Abruzzo, rappresentata dal Consigliere regionale delegato alla Cultura, Luciano Monticelli.

«Come ogni anno – ha dichiarato Piero Chiarini – siamo riusciti, non senza difficoltà, ad organizzare il Premio Di Venanzo, contando su limitatissime risorse. Esortiamo ancora una volta le istituzioni a sentirla propria questa manifestazione: il Premio è della città di Teramo ed è della nostra regione, grazie al nome del grande Di Venanzo abbiamo portato Teramo in tutto il mondo, basta leggere i nomi dei premiati nel corso dei 22 anni precedenti».

«Quest’anno – è il commento del Consigliere regionale delegato alla cultura, Luciano Monticelli – l’evento si arricchisce di un Premio Speciale dedicato alla memoria di Francesco Tentarelli, dirigente della Regione Abruzzo recentemente scomparso, che tanto si è adoperato nel reperimento delle somme necessarie alla realizzazione di un bando dedicato agli audiovisivi che raccontano l’Abruzzo. Saranno proprio queste opere finanziate dalla Regione a concorrere per l’assegnazione del “Premio Francesco Tentarelli”».

Il 13 ottobre, nel momento clou della manifestazione, saliranno sul palco del Comunale di Teramo, per ritirare l’Esposimetro d’Oro, gli Autori premiati nelle 4 categorie: Premio alla Fotografia cinematografica di un film italiano, Premio alla Fotografia cinematografica di un film straniero, Premio alla Carriera, Premio alla Memoria. Saranno consegnati anche altri due riconoscimenti di settore: il Premio speciale per la fotografia di una fiction televisiva, intitolato a Peppe Berardini, e la Targa speciale della Giuria, intitolata a Marco Onorato. Inoltre, verrà consegnata la Targa speciale “Integrazione e Solidarietà” intitolata a Marco Pannella.

Importanti anche le sinergie che l’associazione culturale Teramo Nostra, che da sempre organizza la manifestazione e che tiene particolarmente a coinvolgere le realtà del territorio, ha saputo creare negli anni: quella con l’Istituto Zooprofilattico che da nove anni cura l’organizzazione del Premio Speciale “G. Caporale”, concorso di cortometraggi che ha per tema il rapporto uomo-animale; la sinergia con l’associazione culturale “Detto tra noi” che all’interno del Di Venanzo cura una serata dello “Scambialibro” con un tema attinente: quest’anno, nella sede di Teramo Nostra, sarà presentato il libro di Ezio Cardarelli “Ce sto io…poi ce sta De Niro”, biografia dell’attore Mario Brega. Sarà presente l’autore. E non sono le sole sinergie create. Il Premio Di Venanzo, infatti, si avvale da sempre della collaborazione del Liceo Artistico Statale “Guido Montauti” di Teramo: sono gli alunni, guidati dai professori, a realizzare le scenografie della cerimonia di premiazione che si tiene nel cineteatro Comunale di Teramo.

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