A settembre il Rally d'Abruzzo: sarà prova del Tour European e aperto alle auto elettriche

La storica competizione sullo sterrato teramano conterà 9 prove cronometrate e sarà evento internazionale con tante iniziative collaterali
21 maggio 2018

TERAMO - Dopo oltre 30 anni, la tradizione dello storico Rally del Gran Sasso si rinnova, e rinasce a Teramo come Rally d’Abruzzo: e l'evento patrocinato dall'Aci di Teramo non sarà soltanto competizione su sterrato, aperta per la prima volta anche alle auto elettriche, ma anche occasione di attrazione per famiglie e bambini, visto il programma di iniziative collaterali. Il Rally d'Abruzzo, inserito tra le sei tappe del Tour European Rally (Campionato europeo Ter), si correrà il 7 e l'8 settembre prossimi. 

Durante quella settimana settembrina, Teramo diventerà la meta di oltre un migliaio di persone di addetti ai lavori che verranno da fuori regione e dall’estero per sfidarsi sui 9 tratti cronometrati del percorso sterrato individuato dagli organizzatori. Le strade a fondo sterrato dei nostri meravigliosi territori montani furono la caratteristica che suscitò l’emozione di molti appassionati quando nacque il Rally d’Abruzzo negli anni '70, ed è la caratteristica che contraddistingue anche questa rinata edizione voluta e organizzata dal pilota Alfredo detto “Dedo" De Dominicis, già presidente della commissione sportiva dell’Aci. Dedo ha deciso di avvalersi per questa edizione numero zero della collaborazione della Motorsport Italia, organizzatrice del Rally di Roma.

Oltre al patrocinio dell’Aci, l’evento godrà dell’alto patrocinio della Regione Abruzzo, del contributo del Bim e della Provincia di Teramo grazie al presidente Renzo Di Sabatino e ai consiglieri delegati alla viabilità Mauro Scarpantonio e Mario Nugnes, che hanno collaborato con grande generosità alla definizione del tracciato facendo numerosi interventi di riqualificazione. «Questo rally, oltre alla grande portata in termini di marketing territoriale e di ritorno economico per quel che riguarda le presenze - ha evidenziato il presidente dell’Aci, Carmine Cellinese - costituisce anche una valida occasione per restituire, attraverso il Rally, strade migliori alla comunità grazie agli interventi che il presidente Renzo Di Sabatino ha disposto per recuperare antichi e meravigliosi tracciati che il tempo aveva consegnato all’abbandono e all’incuria. La Provincia è intervenuta per bonificare e riqualificare percorsi panoramici di una bellezza mozzafiato riportati in vita proprio grazie al Rally d’Abruzzo che l’Aci si onora lanciare insieme al presidente della nostra commissione sportiva Dedo De Dominicis». 

La novità nel ritorno del Rally è la partecipazione dellle auto elettriche, 'chicca' che De Dominicis ha pensato assieme ad Angelo Raffaele Pelillo, membro della commissione mondiale Energie alternative della Federazione internazionale dell’automobilismo: «Si tratta - spiega Dedo - di un nuovo campionato italiano di rally Energy Saving, a cui saranno ammessi solo veicoli 100% elettrici. Ulteriori dettagli organizzativi, così come gli altri eventi collaterali, verrano messi a punto e comunicati nelle prossime settimane, per il momento ufficializziamo con orgoglio questo traguardo e invitiamo la comunità teramana e le sue istituzioni a collaborare con noi per la riuscita di questo importante appuntamento sportivo ma non solo».

 
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