Il pilota giuliese Tarquini trionfa a 56 anni nel mondiale Turismo con la sua Hyundai FOTO

A Macao nonostante due prove non proprio fortunate riesce a mantenere la vetta del campionato WTCR. Bissa l'altro titolo iridato WTTC del 2009
18 novembre 2018

GIULIANOVA - Campione del mondo a 56 anni, e per la seconda volta, a conferma che le imprese possono riuscire soltanto a lui. Il titolo è quello conquistato la scorsa notte a Macao dl pilota giuliese Gabriele Tarquini, che ha vinto con 3 punti di vantaggio su Yvan Mueller il Mondiale WTCR, nuova formula Touring della Fia. Tarquini a bordo della sua Hyundai ha difeso strenuamente il comando della classifica pur con due sfortunate prove in gara 2 (decimo) e gara 3 (ritirato per la rottura di un parafango dopo l'incidente con lo spagnolo Pepe Oriola e il francese Yann Ehrlacher). Tarquini, che ha guidato anche in Formula Uno negli anni '90, bissa così l'altro titolo iridato conquistato nel 2009 ma nella categoria WTTC (in precedenza lo era stato anche nei kart).
Queste le sue prime dichiarazioni rilasciate a gazzetta.it: «Nel 2009 proprio qui a Macao vinsi il titolo mondiale WTCC ed ero convinto che avrei smesso di correre, lo avevo anticipato solo a mia moglie: poi, al termine della conferenza stampa e delle premiazioni, mi guardai intorno e cambiai idea. Ora festeggio un secondo titolo iridato nel Turismo, che si aggiunge a quello di tanti anni or sono nei kart, e mi sento ancora veloce e desideroso di vittorie. Per tornare a questo livello ho affrontato tanti sacrifici: ringrazio Hyundai e BRC che mi hanno coinvolto nello sviluppo di questa fantastica auto, fin dalla fase del foglio bianco, un grande progetto oggi vincente. Il prossimo anno? Sarò ancora qui con Hyundai a combattere nel WTCR» (nelle foto del profilo Facebook di Gianfranco Mazzoni, il trionfo di Tarquini)

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