Il Teramo basket ritrova se stesso, battuto Cerignola (81-63)

I biancorossi tornano a vincere in un momento delicato: Staffieri e Musso sugli scudi, continua la corsa playoff
04 febbraio 2018

TERAMO - (jacopodifrancesco) Ce n'era bisogno: per l'ambiente e per i ragazzi, dopo il pesante infortunio di Cicognani e la sconfitta di Porto Sant'Elpidio. Il Teramo Basket rialza la testa e batte Cerignola - 81-63 il finale - con le sue armi tipiche: difesa forte sulla palla e percentuali killer dall'arco.

Gli ospiti hanno venduto cara la pelle, forti di un Gambarota da 22 punti e di tanta fisicità sotto le plance, ma il 15-2 di inizio terzo quarto unito alle recuperate hanno messo una seria ipoteca sulla gara. 

Fasi alterne Bianchi deve fare a meno di Milojevic, il pacchetto lunghi quindi è ridotto ad Errera e Osmatescu, con quest'ultimo che parte in quintetto. Staffieri e Musso iniziano con le marce alte, il primo parziale dice 9-2 e timeout Cerignola. Osmatescu si fa sentire sotto canestro, e la transizione aprutina beneficia delle rubate di Lagioia; i dauni restano a contatto per l'effort a tutto campo di Gambarota, ma i cambi sul pick&roll forzati da Salamina gli aprono la strada verso il ferro, e Teramo prende un primo vantaggio. In chiusura comunque l'Udas trova punti da giocate complicate in transizione, e alla prima sirena il tabellone segna 23-19.

Risposta Cerignola Nel secondo periodo si riscaldano le mani degli ospiti, la risposta arriva da Salamina e dalla zona 3-2 che ferma l'attacco bianco blu per quattro azioni. Con pazienza l'offensiva biancorossa riesce a sfruttare le tante situazioni che può crearsi, Cerignola resta in partita per l’aggressività sotto canestro, poi trovando ritmo dai 6,75 tornano avanti costringendo Bianchi al timeout. Il quintetto piccolo trova però un altro parziale pesante, che con più precisione ai liberi avrebbe reso più comodo il 47-41 con cui si torna negli spogliatoi.

Fuga decisiva Musso e Lagioia mettono in chiaro il desiderio di Teramo di chiuderla prima possibile, un 12-3 molto ben costruito dall'arco taglia le gambe a Cerignola, che viste la tante perse forzate a metà campo non riesce più a tornare a contatto, nonostante a metà Gambarota riesce a segnare per il meno dieci. Pur con ritmo più basso, Teramo trova punti con continuità - da segnalare il buon effort di Piccinini - e riesce a trovare il più 20 a inizio quarto periodo per poi mantenerlo e lasciare spazio agli under nel finale.  Ora testa a giovedì, quando a Pescara andrà in scena un altro scontro diretto per i playoff: sembra tornato un certo equilibrio.

Il dopo gara. Bianchi: «Ci stiamo adattando». Questo il pensiero di coach Bianchi: “In casa abbiamo un record di grande valore - ha esordito - nel complesso oggi abbiamo fatto un sortita soddisfacente nonostante loro siano rientrati due volte, e l'abbiamo vinta con l’intensità difensiva”. “Con Osmatescu - ha proseguito - dobbiamo adattarci ad un gioco più veloce, con meno palle in post ma più velocità e pick & roll sul lato. Oggi abbiamo preso 64 tiri, sinonimo di ritmo alto, ho cercato di risparmiare per quanto possibile qualcuno per mercoledì, speriamo di avere anche Milojevic”. È stato poi il turno del capitano Andrea Lagioia: “Dovevamo cancellare Porto Sant'Elpidio - ha dichiarato - e l'abbiamo fatto con 7na prestazione di livello e con continuità, senza farli rientrare. Con Osmatescu stiamo trovando un gioco diverso, non è un pivot d’aria come Cicognani. A Pescara andiamo con orgoglio, anche per com8ncuare a vincere in trasferta e fare un ultimo salto di qualità”.

Lo scout della gara:

Teramo Basket 1960 - Castellano Udas Cerignola 81-63 (23-19, 24-22, 18-12, 16-10)
Teramo Basket 1960: Valerio Staffieri 18 (3/6, 3/5), Victorio gustavo Musso 16 (2/4, 4/6), Andrea Lagioia 15 (0/1, 5/9), Simone Salamina 13 (5/7, 1/1), Victor Osmatescu8 (4/9, 0/1), Lorenzo Nolli 4 (0/0, 1/3), Danilo Errera 4 (2/4, 0/1), Edoardo Piccinini3 (1/3, 0/2), Davide Di eusanio 0 (0/1, 0/0), Riccardo Ceci 0 (0/1, 0/0), Alessio Manente 0 (0/0, 0/0), Bogdan Milojevic 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 5 / 11 - Rimbalzi: 27 4 + 23 (Victor Osmatescu 7) - Assist: 19 (Simone Salamina 7).

Castellano Udas Cerignola: Giovanni Gambarota 20 (5/9, 1/3), Gianluca Tredici 15 (5/12, 1/4), Mattia Marchetti 12 (4/7, 1/3), Giuseppe Ippedico 6 (0/2, 2/2), Oleksandr Kushchev 4 (2/4, 0/3), Danilo Raicevic 4 (1/2, 0/1), Nikola Markus 2 (1/3, 0/0), Emanuele Grittani 0 (0/1, 0/0), Alessandra Di modugno 0 (0/0, 0/0), Vito simone Metta 0 (0/0, 0/0). Tiri liberi: 12 / 18 - Rimbalzi: 37 9 + 28 (Gianluca Tredici 12) - Assist: 12 (Mattia Marchetti 4)

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