Teramo basket, vittoria di lusso con 'ventello' a Recanati (89-66)

I biancorossi giocano 40 minuti di grande fisicità e scelte pulite. Staffieri top scorer con 29 punti
09 ottobre 2017

TERAMO - (jacopodifrancesco) Che risposta. Questo deve aver pensato ogni tifoso che ha animato la bella cornice del Palascapriano: dopo un derby buttato è arrivata una vittoria contro una delle favorite del girone, Recanati (89-66). Il Teramo è partito da una difesa immaginifica, potendo contare per 40 minuti su un'ottima condizione fisica, e ha trovato con lucidità soluzioni quasi sempre pulite, soprattutto dall'arco, con uno Staffieri caldissimo da 29 punti e una nuova motivazione con la quale cominciare davvero la stagione. 
Punti dai lunghi Cicognani e Milojevic sono da subito al centro dell'attacco di Bianchi: Teramo parte con le marce alte mentre Recanati fa vedere subito il suo marchio di fabbrica, il tiro dall'arco. Passare dalle mani del serbo paga buoni dividendi, ma lo 0-7 di parziale nell'ultimo minuto fa suonare la prima sirena sul 21-20.
Parziali aperti Entrambi gli attacchi trovano facilmente ritmo, Recanati cerca soluzioni dal post - e spesso le trova - per l'ottimo lavoro in recupero della difesa aprutina, mentre Teramo si affida alle mani sapienti di capitan Lagioia. I marchigiani vanno sopra anche di 8, fin quando Nolli dà il via alla rimonta aiutato dalle pessime percentuali ai liberi degli ospiti, e Staffieri manda tutti negli spogliatoi sul 44-41.
Teramo irrefrenabile Il solco decisivo viene scavato nel terzo periodo, Teramo lo trova in transizione nonostante soffra l'alzarsi della fisicità. In avvio i gialloblù trovano punti anche da situazioni complesse, a metà il tabellone segna Salamina e compagni sopra di 6, poi si accende Staffieri in contropiede, Salamina smista classe con continuità, Recanati perde palloni evitabili e il buzzer beater di Musso fa più 20 all'ultima pausa.
Amministrazione A questo punto, sarebbe facile far riemergere i fantasmi del Palacastrum; ma il Teramo è diverso già nel linguaggio del corpo, per fermare Staffieri non bastano dei fischi incomprensibili ed alla lunga Recanati esce mentalmente dalla gara, sbagliando anche tiri facili. 
Grande vittoria quindi per i ragazzi di Bianchi, che ora possono davvero cominciare la campagna 2017/18, a partire dalla trasferta di domenica a Senigallia.
Lo scout
TERAMO BASKET 1960–US BASKET RECANATI 89–66 (21-20, 23-21, 23-16, 22-10)
Teramo Basket 1960: Milojevic 12, Ceci n.e., Di Eusanio n.e., Nolli 11, Salamina 11, Lagioia 4, Musso 3, Staffieri 29, Manente n.e., Piccinini, Cicognani 19. Coach: Piero Bianchi
Us Basket Recanati: Guarino 10, Cuccoli n.e., Raponi 7, Fall 10, Pierini 12, Andrea Gurini 3, Di Viccaro 17, Vidakovic n.e., Cingolani n.e., Giacomo Gurini 7. Coach: Piero Coen


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