Cantagalli acquista spazi in tv per rendere pubblici i costi dello stadio

Nel corso della trasmissione autogestita ha mostrato i contratti firmati dal presidente del Teramo Campitelli
13 settembre 2011

TERAMO- Il costruttore Sabatino Cantagalli affitta uno spazio autogestito a Teleponte per rendere pubblici i costi dello stadio di Piano d’Accio. Costi che sono al centro di una polemica che si trascina da alcuni giorni. Da una parte il presidente del Teramo il quale afferma, in una "sua" trasmissione sempre a Teleponte, che paga tanto ma non mostra i contratti, dall’altro Cantagalli che invece ha mostrato copie dei contratti firmati e quindi ha formito la sua verità corredata da atti ufficiali (il Teramo paga 150mila euro, il San Nicolò 25 mila). Cantagalli nel suo spazio autogestito ha anche affermato che se il comune di Teramo apporterà delle modifiche alla tassa Tia provvederà a modificare il costo di gestione al Teramo che occupa l’impianto sette giorni su sette. Cantagalli ha anche detto di essere stanco di essere tirato in ballo ingiustamente e quindi affiderà la tutela della sua immagine ad un legale. Prima però ha anche proposto a Campitelli una eventuale ipotesi di accordo: Campitelli gira a Cantagalli parte della pubblicità raccolta all’interno dello stadio e Cantagalli darà tutto l’impianto al Teramo. Ora spetta al presidente del Teramo dare una risposta se lo riterrà opportuno. Ma certamente con il suo spazio in tv Cantagalli ha messo in chiaro alcuni punti che sono parsi definiti e non smentibili.

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