Il Gubbio spezza la serie positiva del Teramo (2-1) dopo il rigore di Foggia

Buoni 40 minuti dei biancorossi poi l'uno-due degli eugubini piega le gambe. Inutile reazione con cambio di modulo
12 novembre 2017

TERAMO – (jdf) Si interrompe così la striscia di risultati utili. Nella serata in cui meno te l’aspetti, il Teramo butta via una partita indirizzata dal rigore di Foggia per due azioni, rivedibili, dei comunque preziosi Calore e Speranza, per le reti Kalomboh e Marchi, tutto nel primo tempo.

I biancorossi – nettamente più offensivi rispetto alle ultime uscite - si fanno preferire per 40 minuti, nei quali si stabiliscono subito con la giusta determinazione nella metà campo avversaria, e il penalty guadagnato da Bacio Terracino sul fallo di Lo Porto è pienamente meritato per la trasformazione di Foggia e l’esplosione dei 1540 del Bonolis.

Ma a questo punto crolla il castello, prima Kalomboh dopo una bella azione si presenta davanti a Calore e lo infila troppo facilmente, poi Marchi completa l’1-2 da ko tecnico dopo pochi secondi, approfittando dello scivolone in area di Speranza per firmare l’1-2.

Nella ripresa il Diavolo almeno nelle intenzioni fa registrare una reazione, soprattutto per i break di De Grazia, ma per arrivare a pareggiare non serve neanche il cambio di modulo operato da Asta con gli innesti di Barbuti, Paolucci e Soumarè nel finale. L’unico brivido arriva da un contatto probabilmente falloso subito da Ventola in area da parte sempre di Lo Porto, ma il direttore di gara non ravvisa nulla. Sarà necessario dimenticare e lavorare sui primi, buoni, 40 minuti in vista della complicata trasferta di Renate.

Teramo Calcio (3-4-3): Calore; Caidi (29’ st Altobelli), Speranza, Sales (21’ st Barbuti); Ventola, Amadio (21’ st Ilari), De Grazia (29’ st Paolucci), Varas; Bacio Terracino, Foggia, Tulli (38’ 5st Soumarè).

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