Il Teramo torna da Trieste con un ottimo punto (1-1). Asta: «Abbiamo anche provato a vincerla»

Al 'Nereo Rocco' biancorossi subito in vantaggio con Ventola, raggiunti da Bracaletti, ma sempre all'alrtezza. Ottavo risultato utile
08 novembre 2017

TERAMO – (jacopodifrancesco) Questo è decisamente quel che si definisce un buon punto: il Teramo, facendo il suo gioco, passa in vantaggio a Trieste con un indiavolato Ventola e cade soltanto davanti a Bracaletti al 60’. La striscia di risultati utili consecutivi si allunga ad otto, e nonostante siano inclusi sette pareggi ora la situazione di classifica è adatta per crescere serenamente-

Vantaggio immediato Confermato il 3-5-2 per Asta, ci sono dall’inizio Graziano e Tulli; Sannino opta per il 4-5-1, occhi puntati soprattutto su Porcari e Arma.

Al terzo minuto il Teramo passa in vantaggio con Ventola sull’azione da lui avviata e dopo la conclusione di Tulli sull’estremo difensore friulano. La reazione degli alabardati non si fa attendere, e subito serve uno Speranza provvidenziale su Mensah. Dopo quest’episodio la gara si stabilizza, il Teramo ha il baricentro più indietro – ovviamente – rispetto alle ultime uscite, ma non rinuncia a ripartire; la Triestina da parte sua appare tranquilla e non ha problemi a gestire il gioco nella metà campo aprutina. Serve allo scadere del primo tempo un magnifico Calore per mantenere il vantaggio, sull’incornata del solito Rachid Arma: Caidi spazza e si torna negli spogliatoi sull’1-0.

Risposta Triestina Nell’intervallo Asta si copre ulteriormente inserendo Altobelli al posto di Ilari, e poco dopo si rinnova la staffetta tra Barbuti e Foggia. Il pressing dei locali sale costantemente, ed è Bracaletti, all’ora di gioco, ad insaccare sull’assist di Mensah. La reazione del Teramo parte come d’abitudine da De Grazia, che con un paio di break riporta il Diavolo a farsi vedere sulla trequarti avversaria. Il finale di gara, dove esce la vera condizione fisica, è di marca teramana, con un Tulli molto ispirato frenato solo dalla durezza della retroguardia alabardata, e l’ultima conclusione della gara finisce ancora sul sinistro di Bacio Terracino, che va largo.

Un punto molto utile per la classifica dovuto ad una buona prestazione, ora testa al ritorno al Bonolis contro il Gubbio: per mantenere un buon morale, a questo punto serve vincere.

Teramo Calcio: (3-5-2) Calore; Sales, Caidi (63’Milillo), Speranza; Ventola, De Grazia, Amadio (78’Paolucci), Graziano (78’Bacio Terracino), Ilari (45’Altobelli); Tulli, Foggia (56’Barbuti).

Soddisfatto il tecnico Asta alla fine della partita: «Una squadra così giovane ha bisogno di tutte le indicazioni possibili. Abbiamo fatto un ottimo inizio, poi è venuta fuori la loro qualità, tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa. Noi stavamo bene fisicamente e sapevo che loro venivano da una battaglia fisica a Pordenone, tanto è vero che nell’ultimo quarto d’ora abbiamo giocato con tre attaccanti per provare a vincerla, ma va bene così e siamo soddisfatti per il punto. Forse avremmo potuto sfruttare meglio qualche ripartenza nel finale. Ci sono pareggi e pareggi: siamo reduci da otto risultati utili consecutivi, pur con una sola vittoria, però sono realista e quello che abbiamo fatto sinora è frutto del sacrificio dei ragazzi, in un campionato tanto affascinante quanto equilibrato, come dimostrano i risultati odierni. Dobbiamo mantenerci il più lontano possibile dalla zona rossa e chissà se in futuro non si possa pensare anche ad altro».

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