Teramo, Campitelli: «La squadra dorme, via Palladini torna Asta»

Il presidente conferma a SuperJ quanto dichiarato a caldo a fine partita. In serata riunione decisiva
29 aprile 2018

TERAMO - Quanto si diceva a fine partita a Fano, il presidente del Teramo, Luciano Campitelli, lo conferma in serata in teelvisione, intervendo in diretta a Studio Live, condotto da Alessandro Di Emidio a SuperJ: «Di fronte a questi meravgliosi tifosi - ha detto il patron del Teramo - che si sobbarcano tanti chiometri per venire a sostenerci, non possiamo fare queste figure. Al 90 per cento questa sera prendiamo un provvedimento drastico, esoneriamo Palladini e richiamaremo Asta che ha un regolare contratto con il Teramo. E' una squadra senza nè capo nè coda, non si può dire ancora che forse ci salveremo. Nell'ultimo periodo di Palladini vedo una squadra addormentata, quello che vedo è che non vinceremo più una partita, oggi non abbiamo fatto mezzo tiro in porta. Se vogliono portarci in Serie D a tutti i costi - ha aggiunto Campitelli -, io lo impedirò in ogni modo, a partire da questa iniziativa di stasera. Poi spero che le autorità sportive rimettano a posto le cose (i due punti di penalizzazione al Santarcangelo, ndr) e noi affronteremo la Reggiana per vincere e salvarci».

Quindi conferma la decisione di esonerare Palladini? «Sì - ha ripetuto Campitelli - il primo che verrà richiamato è mister Asta che ha regolar econtatto conosce la squadra e i suoi ragazzi e poi vedremo altre soluzioni eventualmente». Potrebbe essere eventualmente Cifaldi della Berretti il nuovo tecnico? «Lì abbiamo altri problemi - ha detto - altrimenti Cifaldi venive prima di Palladini. Con Asta non abbiamo ancora parlato ci parleremo stasera».

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