Teramo, la salvezza passa da Fano: obiettivo Serie C con la spinta di 500 tifosi

Dopo le tante parole adesso tocca al campo: i biancorossi devono fare risultato a due turni dal termine. Inizio alle 14.30
28 aprile 2018

TERAMO - (jacopodifrancesco) Ha centrato il punto, mister Palladini: i processi a società, allenatori e giocatori, possono aspettare. Come possono attendere i calcoli e le previsioni; nonostante l'inerzia con cui Fano e Teramo arrivano al crocevia per la salvezza di domani possa far pensare diversamente, il Diavolo è ancora padrone del suo destino, avendo ancor dietro Santarcangelo e Vicenza, rispettivamente impegnate a Mestre e contro il Bassano, squadre in lotta per i playoff. 

Serviranno quindi grinta, carattere e soprattutto attenzione costante sui 90 minuti; è di questo avviso anche il tecnico biancorosso: «Non si deve dire più nulla, solo agire ed essere pronti alla battaglia, senza regalare nulla. I ragazzi - ha dichiarato - si sono allenati bene, quasi al completo in queste ultime due settimane. Sappiamo che i nostri avversari in casa hanno sempre sfornato ottime prestazioni, provengono da due successi consecutivi e si sono rinforzati adeguatamente a gennaio».

Sulla spinta della città alla chiusura della prevendita i biglietti venduti erano 497 ma si possono acquistare ancora alla biglietteria dello stadio domani - si esprime così: «Da tempo avvertiamo la vicinanza della piazza, è una responsabilità in più per noi addetti ai lavori e ne va del nostro futuro, ma ora tocca a noi sul campo provare a trascinarli con l’atteggiamento giusto, lottando fino all’ultimo minuto con la grinta di chi non vuole perdere neanche un contrasto, perchè un obiettivo può essere raggiunto o meno per questione di centimetri. Abbiamo provato due diverse soluzioni tattiche, un’idea di massima c’è, ma qualche dubbio permane perchè i ragazzi stanno tutti abbastanza bene. Domani ci giochiamo una buona fetta di salvezza: per questo l’atteggiamento di chi scenderà in campo sarà più importante di qualsiasi modulo tattico, come l’equilibrio tra i reparti».
Chiusura inerente all'aspetto mentale: «Il nostro peggior difetto è quello di non tenere la concentrazione per novanta minuti, forse a causa di scorie e timori che ti porti dietro da un po’. Dovremo avere sicuramente pazienza e attenzione per tutto l’arco dell’incontro. E’ certamente importante, pur mancando un’altra gara, ma dobbiamo affrontarla con la consapevolezza di avere il destino nelle nostre mani».

Probabile formazione Teramo: (3-4-3) Calore; Milillo, Caidi, Speranza; Ventola, De Grazia, Graziano, Sales; Bacio Terracino, Tulli, Gondo.

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