Sovraffollamento a Castrogno, il sindacato dopo la tragedia: “Un sistema al collasso”

Il commento del Cnpp-Spp sulla morte del giovane detenuto: “Carenza di agenti del 15% e oltre 200 ristretti in più rispetto alla capienza regolare. Così sicurezza e rieducazione diventano impossibili” TERAMO – Di fronte all’ennesima morte tra le sbarre di Castrogno, la cronaca cede inevitabilmente il passo alla riflessione e alla denuncia politica e sociale. Il decesso (leggi qui) del detenuto 25enne di origini egiziane – su cui la magistratura ha aperto un fascicolo disponendo l’autopsia – non può essere archiviato come un tragico fatto isolato, ma va letto come…

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