Dopo l’insegna ‘Grigiorosso’ di Ezio Albertini e della moglie Fiorella, il locale riapre sotto la guida di Fabio Petrella, Alfonso Neri e Claudia Lattanzi. Caffè ricercati, pranzi veloci e aperitivi serali per un punto di ritrovo già gettonatissimo
TERAMO – Via RaneIro ritrova uno dei suoi punti di riferimento più cari e amati. Lo storico bar che per anni ha visto protagonisti Ezio Albertini e la moglie Fiorella sotto l’insegna del ‘Grigiorosso’ ha riaperto ufficialmente i battenti, cambiando volto e proiettandosi nel futuro con una nuova gestione e il nome ‘Mokha’.
Un cambio di testimone importante che raccoglie un’eredità storica per rilanciarla con entusiasmo, grazie alla passione e alla determinazione del nuovo trio alla guida del locale: Fabio Petrella e Alfonso Neri, insieme alla moglie Claudia Lattanzi. Tre commercianti volenterosi ed esperti che hanno saputo donare una veste rinnovata al locale senza intaccarne il calore originale: gli ambienti, trasformati con discrezione ed eleganza, conservano infatti quell’atmosfera accogliente che ha sempre fatto sentire a casa la clientela. Tra le novità più apprezzate di questa nuova stagione ci sono la grande cura per la caffetteria, con miscele ricercate e di alta qualità, una proposta dinamica per i pranzi veloci e un orario prolungato pensato per accompagnare gli avventori fino agli aperitivi serali. Una formula moderna che risponde alle esigenze della giornata pur mantenendo al centro il valore dell’ospitalità.
L’obiettivo dichiarato della nuova gestione è quello di porsi nuovamente come punto di aggregazione per la città, riabbracciando gli storici amici del bar e accogliendo nuovi clienti. I numeri di questi primi giorni di riapertura confermano già la bontà della scommessa: il grande afflusso di presenze e l’affetto dimostrato dai teramani testimoniano una forte dose di fiducia nei confronti di Fabio, Alfonso e Claudia, pronti a scrivere un nuovo e piacevole capitolo nel cuore di via Raneiro e nel cuore della città.
