Atri, Consiglio spaccato sul San Liberatore

TERAMO – La seduta del Consiglio comunale straordinario convocato oggi ad Atri sulle prospettive dell’ospedale San Liberatore ha confermato le posizioni di maggioranza ed opposizione sul nuovo assetto della Asl di Teramo alla luce del recente atto aziendale emanato dal manager Giustino Varrassi. Il sindaco Gabriele Astolfi replicando agli interventi dei rappresentanti delle opposizioni ha ribadito l’impegno della maggioranza di governo cittadino nel tutelare e salvaguardare il nosocomio, con un atteggiamento propositivo e costruttivo, per governare la trasformazione in atto. “Bisogna dare risposte ai cittadini – ha affermato il sindaco – e soprattutto bisogna prendere atto del percorso di risanamento e riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, un percorso che per quanto riguarda il San Liberatore può essere più o meno condivisibile, ma necessario” .“Esiste al momento un piano di investimenti della Asl che prevede nuove dotazioni ed opportunità per il nostro ospedale –ha proseguito il sindaco -. Sicuramente ci si è trovati nella necessità di operare delle scelte, e abbiamo cercato di farlo nell’ottica di garantire servizi e dare risposte concrete alle necessità del territorio”. In merito alle recenti iniziative delle opposizione che chiedono una sospensiva degli atti della Asl di Teramo, il sindaco ha messo in guardia sulle conseguenze di un annullamento degli stessi che porterebbe ad uno stato di ulteriore confusione e ritardi, ed un ritorno ad uno stato preesistente che si sta cercando di migliorare”.Il sindaco ha inoltre garantito che la cittadinanza verrà costantemente informata e che il tema sanità verrà affrontato anche nella prossima seduta del consiglio comunale fissata per il prossimo 5 aprile.

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