L’AQUILA – Il Presidente della Giunta Chiodi in un comunicato "ad un nostra interrogazione sulla sua missione a Tunisi afferma che "La missione a Tunisi non ha comportato nessun costo a carico del bilancio regionale", e dimenticando di dichiarare che hanno partecipato alla delegazione abruzzese anche un ‘funzionario giornalista’ e un ‘fotocineoperatore’". Attacca così una nota di Antonio Saia (Pdci). Saia poi chiarisce che "La delibera n. 270 del 18 aprile 2011, approvata alla unanimità dalla Giunta, autorizza un ‘funzionario giornalista’ e un ‘fotocineoperatore’ a recarsi a Tunisi, e "di dare atto che la liquidazione delle spese di missione, nel rispetto delle norme vigenti, graveranno sul capitolo 11299 e capitolo di spesa 281341 del corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità. Quindi Chiodi nella sua non risposta, ancora una volta mente e nasconde la verità agli abruzzesi e non chiarisce quale possa essere l’utilità di portare al seguito giornalista e fotocineoperatore il cui costo grava certamente sui Cittadini abruzzesi e la cui unica funzione può essere quella di esaltare l’immagine e far propaganda al Presidente".
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