Rapinatore ucciso dai Carabinieri dopo uno scontro a fuoco

TERAMO – E’ morto durante un conflitto a fuoco con un Carabiniere il rapinatore sorpreso in un colpo ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Siena di Francavilla al Mare. L’uomo, Nino Mancinelli, 41 anni, di Cappelle sul Tavo già legato a bande esperte in furti e rapine a portavalori, è rimasto vittima della sparatoria che si è verificata oggi intorno alle 13.. L’uomo è entrato in banca con il volto coperto ed armato di una pistola semiautomatica, ha disarmato la guardia giurata e si apprestava, presenti una decina fra clienti e dipendenti, a farsi consegnare il denaro. Ma nel frattempo, allertati da una telefonata, sul posto erano arrivati i carabinieri della stazione di Francavilla. Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri –  sul posto di è recato il comandante della Legione Carabinieri Abruzzo, il generale Luigi Longobardi, oltre al capitano Livio Lupeiri, che comanda la Compagnia di Chieti – nella banca sono entrati i carabinieri della stazione. A quel punto Mancinelli ha sparato e uno dei carabinieri ha risposto al fuoco uccidendolo.  Sul corpo del rapinatore, non sono stati trovati documenti e per l’identificazione sono state necessarie alcune ore. Sul luogo si è recato per la ricognizione cadaverica il medico legale Cristian D’Ovidio, con Rosangela Di Stefano, sostituto procuratore della Repubblica di Chieti. I carabinieri non si sono pronunciati sul numero di proiettili che è stato sparato durante il conflitto a fuoco, nè sul numero di colpi che ha raggiunto il rapinatore: per quanto riguarda quest’ultimo aspetto si dovrà effettuare l’autopsia. I carabinieri inoltre escludono anche la presenza di un complice con funzioni di palo all’esterno della banca, una presenza che avrebbe segnalato invece un testimone. 

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