TERAMO – Referendum nelle scuole elementari e medie per stabilire se attivare o meno il tempo pieno oppure la settimana corta. E’ l’idea dell’assessore all’Istruzione Piero Romanelli il quale, di concerto con i dirigenti scolastici e le rappresentanze dei 5 circoli didattici, ha stabilito di prendere un "anno di riflessione" per valutare l’impatto e il gradimento di genitori e insegnanti sulle nuove possibilità. "Personalmente sono favorevole sia all’idea del tempo pieno, per il quale però come amministrazione dovremmo trovare soluzioni per attivare i servizi di refezione scolastica, e sia per la settimana corta fino al venerdì – ha detto l’assessore Romanelli-. Tuttavia il mondo della scuola è spaccato a metà sull’introduzione di entrambe le possibilità. Per questo di concerto con i presidi si è stabilito di lasciare carta bianca a quelle scuole che quest’anno vorranno attivare la sperimentazione del tempo pieno, nel frattempo durante l’anno avvieremo delle consultazioni, una sorta di referendum, per capire dai genitori qual è l’orientamento". Intanto non sono previste novità per il dimensionamento scolastico. "Si parlava di accorpamenti per Frondarola e sant’Atto – ha spiegato Romanelli – ma per il momento non ci sono novità e comunque valuteremo in base alle iscrizioni eventuali cambiamenti". E’ allarme invece per il personale prossimo al pensionamento degli asili comunali. “Grazie alle stagiste che abbiamo ottenuto grazie a un sostegno dell’assessore alla Formazione Paolo Gatti, siamo riusciti a garantire il servizio e anche per il prossimo anno potremo garantire l’accoglienza nelle strutture comunali a circa 300 bambini, ma non siamo in grado di andare avanti con questi numeri col personale ridotto all’osso”. A questo proposito l’assessore ha sollecitato l’inserimento di figure tecniche nel piano triennale delle assunzioni che la Giunta comunale sarà chiamata a definire a settembre.
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