I disabili chiamano i cittadini teramani in Consiglio per dire No alle barriere architettoniche

TERAMO – Dopo le giornate del 4 e dell’11 novembre dove l’associazione Carrozzine Determinate Abruzzo e Teramo solidale hanno sensibilizzato i giornalisti e i politici della città di Teramo riguardo l’accessibilità e il problema delle barriere architettoniche, mercoledì 3 dicembre in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità si riunirà il consiglio comunale di Teramo straordinario con l’unico punto all’ordine del giorno riguardante il superamento delle barriere architettoniche e l’approvazione del PEBA (piano di eliminazione delle barriere architettoniche), la cui assenza fa di Teramo una città inaccessibile e fuori legge. "Questo – si elgge in una nota – costituisce la significativa risposta che le istituzioni hanno finalmente dato alla rivoluzione culturale promossa nella nostra comunità dalle associazioni Carrozzine Determinate Abruzzo e Teramo Solidale per mezzo della passeggiata in città che ha permesso ai giornalisti ed ai politici di verificare direttamente i disagi quotidiani che vivono le persone con disabilità: rampe non in regola, assenza di bagni a norma, uffici pubblici inaccessibili, esercizi commerciali "vietati" alle persone con disabilità, bar e ristoranti pieni di gradini e barriere. Le proposte che le associazioni hanno portato lo scorso 11 novembre prevedono il censimento e la urgente eliminazione delle barriere, la costituzione di una commissione permanente sulla disabilità e la garanzia dell’accessibilità degli esercizi commerciali. Invitiamo, dunque, tutti i cittadini teramani e tutte le associazioni ad essere presenti e a partecipare al consiglio comunale straordinario del 3 Dicembre alle ore 11 per sostenere l’inviolabile diritto di tutti all’accessibilità e per poter dare il diritto a tutte le persone con disabilità per vivire con dignità all’interno della città di Teramo. Riteniamo di fondamentale importanza la giornata del 3 dicembre per iniziare finalmente a risolvere concretamente i disagi che quotidianamente le persone con disabilità vivono all’interno del comune di Teramo."