La Val Vibrata è stata riconosciuta come area crisi, c'è l'ok del Ministero dello Sviluppo economico

TERAMO – Il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi ha firmato il decreto di riconoscimento di area di crisi industriale complessa Val Vibrata-Valle del Tronto Piceno, che comprende anche i sistemi locali del lavoro di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Comunanza e Martinsicuro. Una nota del Mise spiega che ”dal provvedimento, da cui non derivano nuovi e ulteriori oneri a carico del bilancio dello Stato, sono attesi impatti significativi sulla politica industriale nazionale”."Un provvedimento importante che siamo riusciti a costruire nel giro di poche settimane"- ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico, Giovanni Lolli, commentando la notizia della firma del decreto di riconoscimento dell’area di crisi. "Alla base di questo provvedimento – spiega Lolli – c’è l’impegno della Provincia di Teramo e la scelta strategica di creare un collegamento con le Marche. La proposta di area di crisi complessa ha avuto un riscontro immediato perché abbiamo messo insieme due aree omogenee su due diverse regioni. Va ricordato – sottolinea il Vicepresidente – che le aree complesse in Italia sono 6 e che inoltre il Governo nei prossimi giorni promulgherà il regolamento attuativo per la definizione dei criteri di individuazione delle aree di crisi semplice che dovranno essere dichiarate dalla Regione". Domani, 12 febbraio,alle 12 nella sede della Provincia di Teramo, il vicepresidente Lolli e il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, terranno una conferenza stampa per illustrare il dettaglio del provvedimento

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