Esposto del Sappe per le pietose condizioni della strada per Castrogno FOTO

TERAMO – La protesta si manifesta sotto forma di esposto al sindaco di Teramo e al presidente della Provincia, Maurizio Brucchi e Renzo Di Sabatino, ai quali viene chiesto un tempestivo intervento per la messa in sicurezza di una strada che chiamarla tale non è più possibile, essendo diventata molto simile al letto di un fiume. L’iniziativa è del Sappe, il sindacato più rappresentativo degli agenti di polizia penitenziaria, a firma del segretario provinciale Giuseppe Pallini e si riferisce alle condizioni strutturali della strada che collega il centro cittadino al penitenziario di Castrogno. Le foto allegate sono eloquenti. Avvallamenti e buche di notevoli dimensioni, erba alta che impedisce la visuale, sono attentati quotidiani alla tranquilla circolazione dei mezzi. «Proprio la cattiva manutenzione dell’asfalto e le conseguenti buche che si vengono a formare sempre più di frequente rappresentano l’elemento più pericoloso per la sicurezza stradale cittadina – scrive nell’esposto il Sappe -. In particolar modo i mezzi in dotazione al Corpo di Polizia Penitenziaria, i cosiddetti “blindati” sono veicoli particolarmente pesanti e proprio in virtù dei disagi descritti sono a rischio uscita di strada». Inutile sottolineare che il dovere della tutela della vita e della salute dei cittadini è tra gli obiettivi precipui di un’amministrazione civile, aggiunge il segretario sindacale. Così come è inutile ricordare – aggiunge nella sua nota il Sappe – le recenti novità introdotte dal legislatore in materia di omicidio stradale, «anche in capo al proprietario della strada». Da qui la richiesta di intervenire con una manutenzione radicale e urgente, che metta in sicurezza il tratto di strada in questione.

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