Maneggio da demolire: ultimatum scaduto, ma si cavalca e c’è anche la luce

L’ordinanza comunale dava tempo fino al 15 luglio. Il titolare: “Voglio abbattere ma non posso entrare”. E il Comune che fa?

TERAMO – L’ultimatum del Comune è scaduto ma il maneggio o centro ippico che dir si voglia di Piano d’Accio è ancora li’, nonostante due imposizioni di demolizione, una del giudice monocratico (addirittura risalente al 2019) e una, più recente, dell’amministrazione comunale, che lo scorso 14 aprile ha emesso l’ordinanza dirigenziale con cui il proprietario avrebbe dovuto demolire, entro 90 giorni, tutti i manufatti costruiti in abuso edilizio e violazione delle norme paesaggistiche ed ambientali della zona.

Nulla è però accaduto, anzi: la vicenda si arricchisce di mistero perché, mentre il Comune annuncia verifiche ulteriori in attesa dell’acquisizione alle proprietà comunali o la distruzione dei manufatti a proprie spese, il proprietario dell’area, l’imprenditore Carlo Cerino, dichiara la volontà di eseguire le demolizioni ma che non ha possibilità di accedere all’area.

Strano ma vero. Non si conosce infatti l’identità del locatario, visto che da quando fu sottoscritto il primo atto di affitto, sono cambiati diversi sub-locatari: eppure su quell’area si continua a fare attività sportiva, nonostante box, club house e altri annessi costruiti senza alcuna autorizzazione, siano illegali.

A rendere ancor più misterioso il tutto c’è anche la… corrente elettrica. Sì perché non sfugge che all’imbrunire, si possano notare anche dalla superstrada Teramo-Mare, i riflettori accesi e anche un discreto numero di bambini che si allenano cavalcando dei pony. La domanda é più che spontanea: come può esserci un allaccio di corrente elettrica in un impianto sui cui pesa una sentenza di demolizione e, soprattutto. a chi è intestato e l’ha sottoscritto? E quali rischi corrono i ragazzini che cavalcano in questo maneggio in caso di incidente?

Domande che giriamo al Comune e al Comando della Polizia Locale: se lo notano tutti, perché nessuno ancora interviene?

Leave a Comment