VIDEO E FOTO/ Al Cibus lo stand Teramo e le scrippelle m’busse subito protagonisti

L’iniziativa, voluta dal Comune di Teramo su proposta del consigliere Di Teodoro, porta le ‘perle’ enogastronomiche locali al grande pubblico dei buyer internazionali fino al 6 maggio. Sulla scena anche mazzarelle, chitarra e pallottine, pizza dogge, caggionetti

TERAMO – Sipario aperto sulla 21esima edizione del Salone Internazionale dell’alimentazione Cibus di Parma e Teramo subito protagonista della rassegna enogastronomica internazionale, con tantissimi visitatori che hanno visitato lo stand allestito dal Comune di Teramo, rappresentato dall’assessore alle attività produttive Antonio Filipponi e dal consigliere comunale Osvaldo di Teodoro, che ha portato con sè diversi produttori del territorio.

Produttori, chef (ci sono anche gli studenti dell’Istituto Alberghiero Di Poppa e dell’Associazione Cuochi), ristoratori, protagonisti del settore e vanto della tradizione culinaria teramana hanno raccolto l’invito dell’amministrazione che ha accolto la proposta lanciata e approvata poi dal Consiglio Comunale del consigliere di Cittadini in Comune, Osvaldo Di Teodoro: ‘Dove? A Teramo’ è il claim che caratterizza lo stand, dove è stato organizzato anche una 4-giorni di cooking show che ha celebrato, ad esempio, oggi, le ‘scrippelle m’busse’, il tacchino alla canzanese e la ‘pizza dogge’.

Domani, mercoledì 4 maggio, maccheroni alla chitarra teramana con le pallottine, mazzarelle e piazza di Pasqua; giovedì, la proposta sarà il timballo con le scrippelle, il formaggio fritto e i bocconotti; venerdì 6: bis di maccheroni alla chitarra teramana con le pallottine, porchetta di Campli e ‘caggionetti’.

Al Cibus di Parma è presente anche la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, in collaborazione con la Regione Abruzzo e la Camera di Commercio di Chieti Pescara, che ha organizzato la partecipazione collettiva di 22 imprese abruzzesi, 11 per ciascun Ente camerale.

Cibus, con 3.000 aziende espositrici di tutti continenti, mette in mostra agli operatori economici innumerevoli prodotti, mille di questi innovativi, pronti a essere immessi sui mercati.  L’edizione 2022 vede il ritorno dei buyer esteri, provenienti da Stati Uniti d’America, America Latina, Europa, Medio Oriente e alcuni Paesi asiatici. Già registrati anche 50.000 operatori professionali italiani della Distribuzione e della Ristorazione, che al Cibus incontreranno i loro fornitori.

L’Abruzzo è terra di eccellenze agroalimentari, espressioni di un territorio a grande valenza ambientale  sostiene Antonella Ballone, Presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia -. Tali peculiarità qualitative devono essere valorizzate adeguatamente per incontrare l’attenzione dei consumatori, dei ristoratori, degli operatori economici. Questa è la finalità per la quale l’ente camerale supporta le imprese locali  nella partecipazione ad eventi fieristici internazionali che costituiscono una immensa vetrina ed  una grande opportunità di incontro con operatori di tutto il mondo”.

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