L’uomo, residente a Torricella Sicura, è stato trovato ieri sera, la famiglia ne aveva denunciato la scomparsa. Rischia una denuncia per omissione di soccorso
TERAMO – È stato rintracciato dopo 36 ore il conducente della Fiat 500 coinvolto nel pauroso incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di sabato nella galleria San Giuseppe, lungo il Lotto 0, che si era allontanato subito dopo lo scontro (l’altra auto, una Volvo con a bordo una coppia e una bambina di 11 anni, feriti lievi, si è anche ribaltata). Ieri sera, poco prima delle 23, la fine delle ricerche: una volante della Polizia di Stato lo ha rintracciato e riaccompagnato a casa, ponendo fine all’angoscia dei familiari che ne avevano denunciato formalmente l’allontanamento.
Il protagonista della vicenda, un 40enne residente a Torricella Sicura, dovrà ora presentarsi davanti agli agenti della Polizia locale di Teramo per motivare la scelta di fuggire a piedi dal luogo del sinistro senza accertarsi delle condizioni degli altri automobilisti coinvolti. I rilievi e le indagini sul campo sono coordinati proprio dalla Polizia locale teramana che si stanno avvalendo di diverse testimonianze raccolte e, soprattutto, delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della stazione di servizio Agip situata lungo il raccordo. I filmati serviranno a confermare l’ipotesi investigativa: accertare, cioè, se fosse proprio il quarantenne di Torricella alla guida della Fiat 500 (risultata essere un’auto sostitutiva) che, mentre procedeva in direzione mare, si è scontrata con la Volvo C40. A causa del violento impatto, quest’ultima vettura si è ribaltata sul tettuccio finendo per urtare la parete della galleria.
Per il quarantenne, potrebbe scattare la denuncia a piede libero per allontanamento dal luogo dell’incidente stradale e per omissione di soccorso, reati che comportano l’immediata sospensione della patente di guida per un periodo compreso tra i sei mesi e un anno, oltre alle conseguenti valutazioni penali.
