Rischio idrogeologico e piani di emergenza: a Teramo le istituzioni ‘fanno sistema’

Convegno promosso dalla Prefettura all’Aula Magna di UniTe nell’ambito della Settimana della Protezione civile. Autorità, esperti e studenti a confronto su prevenzione, pianificazione e comunicazione del rischio per la sicurezza del territorio

TERAMO – Si è tenuto oggi nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Teramo il convegno ‘Fare Sistema: la prevenzione e la gestione del rischio idrogeologico e idraulico nei piani di protezione civile’, organizzato dalla Prefettura di Teramo in occasione della Settimana della Protezione Civile. L’incontro ha offerto un importante momento di riflessione e approfondimento su tematiche particolarmente delicate e avvertite nel territorio provinciale, richiamando una folta platea composta da amministratori locali, volontari, professionisti del settore e studenti.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Rettore Christian Corsi, della prefetta di Teramo Beatrice Agata Mariano, del direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli, del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e di Luigi D’Angelo, direttore dell’Ufficio gestione emergenze del Dipartimento nazionale di Protezione civile. Successivamente, la parola è passata ai relatori tecnici e operativi: il professor Nicola Sciarra (Università “G. D’Annunzio”), il geologo Alessandro Venieri (Agenzia regionale di Protezione civile), il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco Fabio Giovinazzo e il professor Antonio Prencipe della facoltà di Scienze della comunicazione dell’Ateneo teramano.

Al centro del dibattito è emersa la necessità fondamentale di adottare un approccio sinergico e multidisciplinare per fronteggiare le criticità ambientali. Tra i punti chiave sottolineati dagli interventi figurano la pianificazione preventiva, la costante collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e l’importanza di una comunicazione chiara ed efficace. Elementi ritenuti cruciali per diffondere una reale cultura della protezione civile e garantire una risposta tempestiva e coordinata delle comunità locali di fronte alle calamità naturali. “Fare sistema significa fare costruendo insieme – è stato il commento della prefetta Mariano -. Il mio impegno è volto a far sì che il sistema di Protezione civile di questa provincia sia una garanzia, capace di dare serenità non soltanto ai cittadini ma anche alle amministrazioni, condividendo la gravitas e le responsabilità delle scelte in emergenza”.

Leave a Comment