La terra trema a Campobasso (4.1), cittadini nel panico

CAMPOBASSO – Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 con epicentro a tre chilometri dal comune di Baranello, a pochi chilometri da Campobasso, registrata alle 19:55 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Si aggiunge ad una serie di eventi sismici registrati da mercoledì ed oggi, alcuni dei quali avvertiti distintamente dalla popolazione, come la scossa di magnitudo 2.9 delle 14:12 di oggi. In quest’ultimo caso, nel capoluogo regionale molisano la gente si è riversata in strada – dove la temperatura è sotto lo zero – impaurita e in alcuni casi in preda al panico. Le prime segnalazioni parlano di oggetti caduti in casa ma anche dagli scaffali dei supermercati. Non si hanno finora dati su eventuali danni. L’evento sismico è stato avvertito distintamente anche a Isernia, nonché in alcune zone di Pescara. Tante chiamate ai Vigili del Fuoco di Campobasso ma al momento nessuna segnalazione di danni: è quanto riferiscono dalla sala operativa del capoluogo regionale del Molise. Molti i cittadini che in preda al panico hanno chiamato ma, al momento, non è giunta alcuna richiesta di soccorso o segnalazione di danni. Stessa cosa, per quanto riguarda la sala operativa regionale del 118. Lo sciame sismico che interessa la zona di Campobasso da quattro giorni ha fatto registrare complessivamente finora oltre 22 scosse, 12 nella sola giornata di oggi, 5 eventi nel giro di un’ora dopo quella forte delle 19:55, la più intensa delle quali intorno alle 21, con magnitudo 3.4. Sono intanto in corso verifiche da parte delle forze dell’ordine e della Protezione Civile per verificare eventuali danni. Proprio in Molise, il 31 ottobre 2002, una forte scossa distrusse una scuola elementare a San Giuliano di Puglia, provocando la morte di 27 alunni e della loro maestra.