Una frase su Facebook fa scattare la perquisizione a casa di Forconi

PESCARA – La Digos di Pescara ha perquisito ieri l’abitazione del segretario di Forza Nuova di Montesilvano, Marco Forconi, in seguito ad una segnalazione relativa al probabile possesso illecito di armi, dopo che il leader del movimento di estrema destra aveva scritto su Facebook frasi relative ad un "bisogno di sangue". Oltre alla casa, è stata perquisita anche l’automobile di Forconi, ma l’esito dei controlli è stato negativo. In particolare Forconi, alcuni giorni fa, aveva scritto sulla sua bacheca "Il prossimo che mi viene a dire che gli antifascisti hanno le palle gli strappo il cuore con le mani e me lo mangio crudo e ancora pulsante". In un altro post, poi rimosso, invece, il segretario avrebbe scritto che entro la mezzanotte qualcuno sarebbe "caduto sull’asfalto, agonizzante, con un foro sulla nuca. Ho bisogno di sangue". Con tutta probabilità anche questa seconda pubblicazione era rivolta agli antifascisti. "Capisco di essere sotto controllo – dice all’Ansa Forconi – ma una perquisizione per una frase su Facebook mi sembra eccessiva. Sono certo che non saranno queste azioni a scoraggiarmi".

 

 

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