Chiodi detta le regole ai Direttori Asl

PESCARA – I direttori generali delle Asl abruzzesi dovranno rispettare, d’ora in poi, degli obiettivi ben precisi. Lo ha stabilito, lunedì scorso, la giunta regionale. Illustrandoli, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha sottolineato che sono "misurabili, quantificabili, chiari, e non più quindi generici". Tali obiettivi sono distinti in due categorie, l’una di carattere economico-finanziario e strumentale e l’altra di salute. La prima comprende, a sua volta, sei obiettivi, mentre la seconda: otto. I sei obiettivi di carattere economico-finanziario e strumentale riguardano l’adozione di provvedimenti riguardanti le unità complesse, ancora molto numerose; il rispetto dei tetti di spesa sul personale; sulla spesa farmaceutica; la spesa per l’acquisizione di beni e servizi; i flussi informativi; l’adozione di strumenti di programmazione per il 2012, entro i termini previsti dalla Regione. Gli obiettivi di salute prevedono, invece, delle percentuali ben precise da rispettare per la riduzione della mobilità passiva extraregionale; almeno quattro percorsi diagnostici terapeutici, due per l’area oncologica e due per quella cardiovascolare; la riduzione dei ricoveri ospedalieri da pronto soccorso; la realizzazione del Piano di prevenzione 2011-2012; il rispetto delle percentuali di prescrizione dei farmaci genericati; l’appropriatezza prescrittiva dei farmaci e l’incremento delle cure domiciliari. Ad ognuno degli obiettivi, è stato assegnato un punteggio ben preciso da rispettare. Il presidente Chiodi ha sottolineato che il mancato raggiungimento di tali obiettivi, può comportare la rescissione dei contratti. "E’ un metodo oggettivo – ha detto Chiodi – che metterà il direttore generale di fronte alle proprie responsabilità. E’ un principio di meritocrazia – ha aggiunto – misurabile e non le solite chiacchiere ammantate di politichese".

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