Borisov trascina la Bancatercas alla seconda vittoria

TERAMO – Centra la seconda vittoria del campionato la BancaTercas Teramo e lo fa con un risultato pesante, regalando un "ventello" a una Scavolini Siviglia che non è mai riuscita a scendere sotto la doppia cifra di svantaggio. Il successo teramano all’indomani della dura sconfitta di Sassari è frutto del cuore più che della testa, anche se a tratti la squadra di Ramagli ha sciorinato grande basket. E’ successo a cavallo tra il primo e il secondo periodo quando Teramo si scrolla di dosso l’avversario con un micidiale break che in 5′ la porta dal +1 (17-16) al +17 (36-19). E’ qui la chiave della partita, perchè se non è la serata di Amoroso o di Polonara, mvp delle ultimee due gare casalinghe, questa è stata la partita di Borisov: i primi segnali si sono visti dai 5 dei primi 8 punti della squadra, ma la firma dell’ala piccola montenegrina sta nei 23 punti, il 58% ai tiri e il dominio sotto le plance con 15 rimbalzi 33 di valutazione. E Pesaro? La carica di Teramo ha avuto l’effetto di addormentare i pesaresi, apparsi fin troppo al rallentatore, con il solo White a tentare di arginare il torrente in piena teramano (23 punti). Teramo sfrutta il solco creato sul finire del primo periodo e nella partenza del secondo, lascia l’iniziativa a Pesaro e poi torna ad affondare. Al 17′ è di nuovo +17 per la BancaTercas (45-28). Non c’è partita questa sera al Palaska e ai teramani riescono cose mai fatte finora, come i 49 punti al riposo lungo e un dominio netto ai rimbalzi: alla fine saranno 37 contro i 24 della squadra dell’ex Dalmonte. Il ritmo rallenta nella ripresa, si sbaglia tanto, in un periodo e mezzo si segnano soltanto 17 punti per parte, ma la Scavolini approfitta della pausa che la Bancatercas si condece nel terzo quarto e rosicchia il margine con 8 punti consecutivi di White e crede di riaprire la partita al 26′ quando il tabellone segna il -7 (54-47). E’ fuoco di paglia perchè in campo Brandon Brown e compagni mettono anche la furbizia e decidono di chiudere il match: nel terzo quarto firmano il 20-12 che significa 20 punti di vantaggio e una grossa iniezione di fiducia per il futuro, in attesa dell’arrivo almeno di un rinforzo.
Ecco lo scout della partita:

Bancatercas Teramo-Scavolini Siviglia Teramo 82-62 (28-19, 49-33, 62-50)
BANCATERCAS: Ricci 2, Brown B. 10, Amoroso 10, Cerella 4, Brown D. 10, Fultz 16, Lulli ne, Green 5, Borisov 23, Serafini ne, Polonara 2. All. Ramagli.
SCAVOLINI SIVIGLIA: White 23, Traini ne, Cavaliero 4, Alibegovic ne, Hickman 11, Cusin 7, Tortù ne, Flamini, Hackett 3, Lydeka 4, Jones 10. All. Dalmonte.
ARBITRI: Cerebuch, Lanzarini, Barni.
NOTE. tiri da due, Teramo 20/34, Pesaro 13/28; tiri da tre, Teramo 8/24, Pesaro 5/15; tiri liberi, Teramo 18/22, Pesaro 21/31; rimbalzi, Teramo 37, Pesaro 24. Usciti per 5 falli: White (28’09); fallo tecnico fischiato alla panchina di Teramo (20’39").

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