Scuola, cancellate 37 dirigenze e potenziata l'istruzione del 2° ciclo

TERAMO – La Giunta Regionale ha approvato ieri il nuovo Piano della rete scolastica, a conclusione di un percorso lungo e complesso che ha visto il Consiglio Regionale approvare a novembre, dopo ben 13 anni, gli strumenti di indirizzo, e successivamente le quattro Province presentare le rispettive proposte. Successivamente, il tavolo tecnico interistituzionale presieduto dall’assessore Gatti, al quale hanno partecipato l’Ufficio Scolastico Regionale, le stesse province, i sindacati e l’Anci, ha valutato le ipotesi di dimensionamento e offerta formativa presentate dalle Province esprimendo pareri ai quali la Giunta regionale si è conformata. "E’ stato un lavoro condiviso davvero lungo e difficile – ha dichiarato l’assessore Gatti – per il quale sento il dovere di ringraziare in modo particolare il vicedirettore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Rita Sebastiani, e gli uffici del Servizio Istruzione della Regione senza l’apporto dei quali non saremmo riusciti a completare l’iter del provvedimento. Anche i sindacati, CGIL,CISL,UIL, SNALS e GILDA hanno mostrato grande maturità e senso di responsabilità, così come hanno fatto tutti i componenti del TTI". La delibera ha adeguato la rete scolastica alla normativa nazionale, cancellando 37 dirigenze scolastiche, di cui 35 nel primo ciclo e, per la prima volta, potenziato l’offerta di istruzione con riferimento al 2° ciclo. "Si tratta di uno dei provvedimenti più seri ed importanti di questo mandato – ha concluso l’assessore – e siamo soddisfatti poichè consapevoli di aver fatto un buon lavoro in un’ottica di riforma del sistema; ovviamente non è stato possibile accogliere tutte le richieste, come spesso accade quando si fanno le cose per bene e nell’interesse generale".

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