Temperature in aumento, ma arrivano nuove nevicate. Le scuole riaprono lunedì

TERAMO – Il lieve aumento delle temperature permetterà oggi di proseguire più agevolmente le attività di pulizia stradale e di prepararsi alle prossime nevicate attese per venerdì mattina.

SCUOLE CHIUSE A TERAMO. Il sindaco Maurizio Brucchi, in seguito ad una riunione del gruppo di Protezione civile del Comune, ha stabilito con un’altra ordinanza dopo le precedenti, che le scuole resteranno chiuse fino a sabat compreso. Dal provvedimento sono escluse le scuole dell’infanzia e l’asilo di via del Baluardo "V. Emanuele II" che dunque rimarranno aperti. "La decisione – ha spiegato il sindaco – nasce dalle previsioni meteo, che indicano un’altra abbondante nevicata per venerdì e la necessità di ripristinare le condizioni di sicurezza e piena accessibilità nei 55 plessi scolastici comunali".
LE STRADE CHIUSE.
Sono percorribili da questa mattina le strade provinciali chiuse ieri a causa degli accumili di neve. L’assessore provinciale alla Viabilità, Elicio Romandini, ha dichiarato che qualche problema si regista ancora in alcune frazioni di Atri, mentre resta ancora chiusa la Sp 22/b, Grasciano-Morro d’Oro e la Sp 77 del Cagno che dovrebbero tornare percorribile entro la tarda mattinata di oggi. L’assessore Romandini ha inoltre richiesto alla Protezione civile, mediante la Prefettura di Teramo, l’approvvigionamento di altro sale per le arterie stradali. Ulteriori provvedimenti saranno adottati al termine di un vertice convocato dall’assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, a Pescara.
LA CRI GESTISCE DIALIZZATI E FARMACI.
Nuove procedure sono state stabilite ieri nel corso di un incontro tra Croce Rossa e 118: di comune accordo si è stabilito che laddove il 118 non riesca a coprire le domande di trasporto per i dializzati, le consegne di farmaci, ossigeno e altre richieste saranno girate direttamente alla sala operativa della Croce Rossa che provvederà a smistarle anche con l’aiuto di altre associazioni di volontariato. Tra gii interventi più importanti portati a termine ieri, circa una quindicina, c’è quello dei volontari della Croce Rossa di Val Vomano che hanno trasportato un paziente di ritorno nella sua abitazione di Arsita dopo una seduta di chemioterapia all’ospedale di Penne.
LA TEAM ASSUME 20 SPALATORI.
La Teramo ambiente per fare fronte all’emergenza, ha assunto, su indicazione del sindaco, 20 spalatori. Saranno impegnati nella rimozione della neve fino a quando non finirà la fase critica. Intanto la municipalizzata è riuscita anche oggi a completare per il 90% il servizio di raccolta porta a porta della frazione organica anche nelle frazioni. La raccomandazione resta la stessa: per chi abita in vie secondarie inaccessibili per via della neve o della pendenza ai mezzi, è possibile esporre il mastello lungo le vie principali più vicine.
INTERVENGONO ANCHE GLI AGRICOLTORI. A dare una mano, in tutto l’Abruzzo, ci sono anche gli agricoltori: il direttore regionale della Coldiretti, Simone Ciampoli, ha infatti lanciato un appello ai rappresentanti di categoria, affichè collaborino con le amministrazioni locali per ripristinare la circolazione in molte aree rimaste bloccate a causa del gelo e della neve. "Su tutto il territorio regionale – spiega Ciampoli – si sono messi in moto agricoltori che hanno utilizzato trattori come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale per affrontare l’emergenza su centinaia di chilometri di strade nelle campagne ed anche nei centri urbani, grazie alle tante aziende agricole situate nelle periferie dei paesi". Ciampoli ricorda che ci sono situazioni difficili, nelle campagne e nei paesi più isolati, dove, oltre a famiglie in difficoltà, ci sono anche animali nelle stalle che rischiano di rimanere senza acqua e cibo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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