Riaperta al traffico la rotonda di via Arno

TERAMO – Riaperta al traffico la rotonda di via Arno. Stamattina il sindaco Maurizio Brucchi e l’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo hanno illustrato l’intervento realizzato e il progetto che interesserà tutta via Po. «Si tratta di un’opera – ha affermato Brucchi – di importanza fondamentale per la viabilità, che risolve il problema di ingresso a Teramo, lamentato anche da molti commercianti. Chi viene da Villa Mosca e da Colleatterrato avrà un accesso diretto in tutta sicurezza. Non ci dimentichiamo che, quando il Commissario straordinario chiuse la rampa, si crearono delle file lunghissime in via Flajani». Brucchi ha precisato che quella di stamattina non è stata un’inaugurazione: nel cantiere si continuerà a lavorare ancora per qualche mese. «Si tratta – ha detto Brucchi – di un’apertura funzionale allo snellimento del traffico». L’assessore Di Giovangiacomo si è soffermato sui costi dell’opera: circa 800 mila euro, per la rotonda, mentre per il progetto completo che include anche l’abbattimento del muro in cemento in via Po (rimarrà solo una piccola parte centrale dell’altezza di 1,2 metri), la sistemazione del verde, la realizzazione di un passaggio pedonale protetto verso San Berardo, di una pista ciclopedonale e di un’area verde di fronte alle case dell’Ater, è prevista una spesa di 1 milione 650 mila euro. «C’è chi ha parlato – ha aggiunto Brucchi – di un’opera faraonica (il riferimento è ad un’affermazione del consigliere dell’Idv Siriano Cordoni, ndr): è bene precisare che non è stata realizzata con le spese correnti ma con fondi regionali». I lavori per la sistemazione della segnaletica a terra sono ancora in corso, intanto già stamattina molti teramani hanno iniziato a percorrere la rotonda, dove c’è l’obbligo di non superare i 30 chilometri orari. «Tra circa quindici giorni – ha concluso Di Giovangiacomo – inizieranno i lavori per l’abbattimento del muro all’uscita della superstrada».

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