Morte operaio giuliese, si costituisce il secondo buttafuori

GIULIANOVA – Secondo arresto nell’ambito della morte di Emanuele Zanna, l’operaio 36enne giuliese morto precipitando da una finestra di un centro di cura parmense dove era ricoverato per le ferite riportate nel pestaggio subito fuori da un locale di Roseto, lo scorso 31 agosto. Dopo l’arresto di Claudio Patacca, anche un altro buttafuori si è costituito oggi ai carabinieri di Roseto, accompagnat dal suo legale l’avvocato Leonardo Arnese, perchè destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per rissa e lesioni gravissime. Edmar Neto Guimares Jacobina, brasiliano di 32 anni, domiciliaro a San Benedetto del Tronto istruttore di arti marziali. Secondo quanto sostiene la procura di Teramo che ha chiesto e ottenuto l’arresto, il brasiliano nel corso della gravissima rissa all’esterno del locale dove Zanna stava festeggiando il compleanno della sorella, colpi con un calcio di karate l’operaio giuliese, facendolo cadere a terra dove battè la testa sul marciapiedi. Zanna, grande tifoso  del Giulianova, finì in ospedale con lesioni gravissime, al punto da indurre i sanitari a metterlo precauzionalmente in coma assistito. Al risveglio fu trasferito in un centro di recupero a Parma per la riabilitazione neurologica. Dopo circa un mese dall’episodio, Zanna precipitò dal terzo piano della struttura sanitaria, morendo sul colpo dopo un volo di circa 18 metri. Gli amici e i parenti non hanno mai creduto al suicidio.

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