Fisco, Gdf: 370 milioni di redditi non dichiarati

TERAMO – Scoperti 370 milioni di euro di redditi non dichiarati il che ha consentito di constatare 56 milioni di imposta sul valore aggiunto sottratta alle casse erariali; scovati 171 evasori totali, cioé persone totalmente sconosciute al fisco, e 42 paratotali, cioé persone semisconosciute al fisco, che hanno sottratto complessivamente alle casse dello Stato ricavi per circa 300 milioni di euro. Questi alcuni dei dati più significativi emersi dal bilancio dell’attività della Guardia di Finanza in Abruzzo nel 2012 presentati nel corso di una conferenza stampa che si è svolta all’Aquila. Il comandante regionale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata, Francesco Attardi, ha sottolineato che l’evasione fiscale in Abruzzo ha fatto registrare "una parte più alta rispetto alla media nazionale e si tratta di un trend in crescita". Non a caso l’obiettivo primario delle fiamme gialle abruzzesi, come ha sottolineato lo stesso comandante Attardi, è il contrasto all’evasione fiscale che si è sviluppato su tre fronti: quello delle frodi fiscali, quello inerente la lotta all’evasione fiscale, anche con riferimento anche a quella internazionale, e quella riguardante l’economia sommersa. Attardi si è anche soffermato su un’altra emergenza quella sul lavoro nero nell’ambito della quale si sono scoperte 435 posizioni non in regola delle quali 346 completamente in nero. "La lotta all’evasione – ha spiegato ancora Attardi – deriva da una scrupolosa attività investigativa che anche attraverso azioni che hanno suscitato interesse nell’opinione pubblica come i controlli sul corretto rilascio degli scontrini e delle ricevute fiscali, ha voluto modificare il comportamento della collettività indirizzandola verso un maggiore senso civico anche in virtù di quella equità fiscale che il lavoro della Guardia di Finanza contribuisce a perseguire in aderenza alle linee guida fissate dall’organo di governo".

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