Via Longo, protesta il Sunia: «Decisione unilaterale»

TERAMO – Il progetto di Housing sociale di Via Longo, così come è stato rimodulato e approvato dal Consiglio comunale di ieri, non piace al sindacato degli inquilini Sunia. Che parla di “palesi inadempienze da parte del Comune di Teramo” e annuncia azioni sindacali. Il Sunia afferma di aver avuto notizia delle modifiche apportate al progetto «solo dagli organi di informazione». Eppure, ricorda il Sunia, le organizzazioni sindacali hanno aperto un tavolo di confronto con l’amministrazione e l’Ater per arrivare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa. «a cui- sottolinea il sindacato – l’assessore all’Urbanistica Massimo Tassoni aveva espresso un consenso di massima». Questo è quanto recita il primo punto del protocollo: “Il Comune di Teramo e l’Ater di Teramo si impegnano a fornire tempestivamente, prima dell’adozione di ogni provvedimento amministrativo, alle Organizzazioni Sindacali Sicet, Sunia ed Uniat tutte le informazioni relative all’implementazione del progetto di recupero e riqualificazione urbanistica dell’area di Via Longo”.  Quindi, secondo il sindacato, il Comune avrebbe violato lo spirito dell’intesa, prima ancora di sottoscriverla. «Se – conclude il sindacato – l’amministrazione intende tener fede agli impegni di concertazione, si proceda immediatatamente alla sottoscrizione del Protocollo di Intesa (siamo disponibili anche nel giorno di Ferragosto). Se, invece, qualcuno pensa di “menare il can per l’aia” e di strumentalizzare la disponibilità offerta dalle Organizzazioni sindacali per coprire decisioni unilaterali e non concertate, sappia che non andrà lontano».

 

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