Il Teramo alla prova del blasone del Siena

TERAMO – (jacopodifrancesco) Quattro partite. Sono quelle che mancano al fischio finale di una stagione particolare, deludente e a tratti di difficile comprensione. Vivarini, che starà cominciando anche a pensare al suo futuro, vuole comunque il massimo dai suoi ragazzi, puntando sui risultati del girone di ritorno e sul blasone della Robur Siena: «Giocheremo in uno stadio di prestigio, contro una squadra che aveva altre aspettative e può contare su giocatori con carriere importanti alle spalle. Nessuna squadra – ha continuato – ci ha messo in difficoltà sul profilo del gioco, e dovremo dimostrare di essere all’altezza delle grandi anche domani, anche se restano i rimpianti…». I toscani hanno raccolto quattro punti nelle ultime tre uscite e sono reduci dalla vittoria per 0-1 ad Arezzo. Quanto agli acciaccati, probabilmente si rivedrà Petrella dal primo minuto: “Abbiamo analizzato il gol del Rimini e se possibile la rabbia è aumentata. Petrella per fortuna si è allenato col gruppo tutta la settimana e quindi penso di impiegarlo per più di 45 minuti e in attacco, dove è svicolato dai compiti tattici; Speranza e Cenciarelli hanno ancora problemi muscolari, non credo che partiranno con noi».
Il settore giovanile biancorosso intanto continua a registrare successi, i due attaccanti Alessandro Faggioli (classe 2000) e Federico Mosca (2001), hanno ricevuto la convocazione a Coverciano dalla rappresentativa under 16 Lega Pro.

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