Omicidio dottoressa: sabato a Roseto lutto cittadino

ROSETO – Lutto cittadino sabato (giorno in cui dovrebbero svolgersi i funerali) a Roseto della dottoressa Ester Pasqualoni, uccisa ieri  verosimilmente da un uomo che si è poi suicidato. A renderlo noto il sindaco della città costiera Sabatino Di Girolamo: «E’ una morte – scrive Di Girolamo – assurda che colpisce profondamente tutta la nostra comunità. Il mio pensiero e quello di tutta la città, in questo momento, è rivolto ai familiari e in particolare ai due figli minorenni. Non conoscevo personalmente la dottoressa ma so che era una persona adorabile e una professionista di altissimo livello, amata da tutti i pazienti e rispettata da tutti i colleghi dell’ospedale di Sant’Omero. Abitava in pieno centro ed era conosciutissima, ovviamente, in città. Sconcerta che nel 2017 si possa morire in questo modo ed è un ulteriore dramma la sua richiesta di aiuto caduta nel vuoto».   

Intanto solo oggi e domani chiusura per il Day hospital oncologico di Sant’Omero. Lo comunica il direttore generale della Asl di Teramo, Roberto Fagnano, che in una nota esprime cordoglio per la tragedia che ha colpito in particolare la comunità dei pazienti che, con lei, hanno perso non solo il medico, ma anche un’amica sempre pronta ad ascoltarli. «Una donna eccezionale – ricorda Fagnano – che si sapeva far volere bene anche da tutti i colleghi dell’Ospedale con i quali collaborava quotidianamente. Un’amica per tutti. “La Dottoressa – si legge in una nota dell’Azienda sanitaria locale – era il baluardo del Day Hospital Oncologico dell’Ospedale di S.Omero, considerato un gioiello sia per la qualità delle cure, ma anche e soprattutto per l’accoglienza riservata ai pazienti proprio dalla Dr.ssa Pasqualoni che, consapevole della fragilità, soprattutto psicologica, dei suoi malati , assicurava ad ognuno di loro un sorriso, parole di conforto e la sua presenza costante, anche fuori dall’orario di servizio, mostrando una straordinaria dedizione al lavoro. L’intera comunità che fa capo alla Asl di Teramo si unisce al dolore immenso di chi oggi vive questa terribile perdita.”

Anche l’associazione rosetana "Rosa per la Vita Onlus", nata per fornire assistenza domiciliare ai malati oncologici. in una nota esprime il proprio commosso cordoglio per la prematura e tragica scomparsa della dottoressa Ester Pasqualone, definita "professionista insostituibile e donna di rara umanità e compassione". «Partecipiamo al dolore dei familiari, in particolar modo dei figli, – scrive la presidente Raffaella Marini – e della città di Roseto intera, sgomenta per la perdita un così importante punto di riferimento per la nostra comunità. Il suo esempio, il sorriso che la dottoressa Pasqualoni aveva premura di rivolgere a tutti i suoi pazienti, e la sua testimonianza di “persona” prim’ancora che di valida professionista, rimarranno certamente un bagaglio di valori indimenticabili per la nostra comunità, per la nostra associazione e per tutti gli operatori impegnati a supporto di quei pazienti oncologici a cui la dottoressa ha dedicato la sua vita».

«Non conoscevo personalmente la dottoressa uccisa ma tutte le persone che ho sentito mi dicono essere stata una persona completamente dedita al suo lavoro». Anche Monsignor Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri, commenta la tragica morte dell’oncologa Ester Pasqualoni. «Un omicidio efferato – ha continuato il vescovo – che evidenzia come ci sia un’emulazione del male. C’è un senso di sconforto e restiamo allibiti davanti a questi episodi che descrivono un clima di violenza nel quale si tende ad agire d’istinto, piuttosto che usare la ragione", prosegue Seccia che sottolinea come alcune volte i segnali di pericolo che anticipano questi eventi non vengano considerati come si dovrebbe, «fatti come questi non possono essere generalizzati né sottaciuti. Stiamo perdendo il controllo del senso dell’umanità e assistiamo alla svalutazione del senso della vita».

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