Nuovi Covid, Tarquini: “Cluster famigliari e di feste. Stop al ‘rilassamento’ estivo”

Il primario di Malattie infettive invoca responsabilità e sanzioni

TERAMO – “Il Reparto di Malattie Infettive si è di nuovo riempito per una recrudescenza di contagi da Coronavirus che, negli ultimi giorni, sta decisamente crescendo. Al momento ci sono 12 pazienti ricoverati, tutti con polmonite, ma se nei giorni scorsi i contagi erano riconducibili a cluster familiari e contatti avvenuti in occasione di feste e incontri, stanno crescendo i pazienti che non hanno davvero idea di come abbiano potuto contrarre la malattia”. Parte dalle parole del primario dello stesso reparto, Pierluigi Tarquini, l’allarme sulla recrudescenza di contagi da Covid 19 che sta interessando la nostra provincia.

Il dato dei ricoveri in terapia intensiva – con tre decessi in una settimana, compreso quello di domenica l’altra a Castiglione Messer Raimondo – preoccupa perché questo è il segnale del ‘peso’ del contagio. E’ ancora forte l’eco dei contagi provocati dalla festa di compleanno della infermiera della Asl (che lavora nella Rsa di Giulianova), in un ristorante in centro città: il numero dei positivi è aumentato fino ad oltre il doppio degli iniziali 12.

“Il virus sta circolando in maniera importante –
aggiunge Tarquini -, soprattutto sulla costa teramana, e con ogni probabilità ci sono molti soggetti asintomatici in grado di contagiare coloro con cui vengono a contatto. E’ fondamentale, in questo momento in cui non è certo possibile pensare ad un nuovo lockdown, appellarsi alla responsabilità che ognuno di noi deve avere nel contatto con gli altri. Indossare la mascherina, rispettare le distanze e – se possibile – applicare la ‘regola del 6’, al momento operativa in Gran Bretagna, cioè quella di non soggiornare in luoghi chiusi in gruppi più ampi di 6 persone.

“Credo che le Autorità – ha concluso Tarquini – debbano comunque intensificare i controlli e sanzionare i comportamenti scorretti cui al momento assistiamo, dettati probabilmente dal rilassamento estivo che ha colto un pò tutti. E’ ora di tornare, dunque, ad una maggiore responsabilità sia verso se stessi che verso gli altri”.

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