Colleminuccio ha detto addio a Pierino Vicerè, motore di una frazione

Già presidente della Pro loco, è stato l’anima di sagre e feste patronali. La sua trattoria una meta storica. Aveva 83 anni

TERAMO – Si è spento un faro a Colleminuccio, una luce di riferimento per l’intera comunità. Il suo essere protagonista era una dota innata, resa possibile dal suo carattere mite e altruista, sempre in prima fila per la sua frazione: Pierino Vicerè aveva 83 anni ed è andato via troppo presto.

Anima delle iniziative della Pro loco, di cui era stato presidente, e motore di un paese con le sue oltre 20 sagre e feste patronali. La sua trattoria, dove ti senti come a casa semplicemente chiudendo gli occhi e assaporando l’odore dei piatti tipici cucinati assieme alla moglie Teresa, è una meta diventata storica negli anni: accoglienza e cortesia regnano tra i tavoli. E oggi più che mai, tutto questo sottolinea ancor più la sua mancanza.

Pierino è andato via senza clamori, come era nel suo stile, stretto nell’affetto della moglie Teresa, dei figli Maurizio, Claudio, Mariastella e Antonio (con le nuore Patrizia e Simonetta), ma soprattutto dei suo adorati nipoti Alessandra, Piero, Davis, Jessica, Miriana, Maria Teresa, Annamaria e i più piccoli pronipoti Asia, Anthony, Luna e Dante. A funerali svolti, la famiglia ringrazia quanti in questi giorni hanno testimoniato loro quanto Pierino aveva seminato bene e come si è fatto volere bene da tutti.

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