Daspo urbano per il 40enne con l’eroina davanti al ‘Di Poppa’

Fu sorpreso nel parco vicino all’istituto alberghiero dalla Polizia di Stato: per 2 anni starà lontano dalla scuola e dai locali della zona. Un altro divieto per un 18enne romeno a Roseto: aggredì a pugni un giovane in un bar

TERAMO – Daspo urbano per due anni al 40enne teramano che lo scorso 26 ottobre fu sorpreso con una dose di eroina nei pressi dell’Istituto alberghiero ‘Di Poppa’, nelle prime ore del mattino, prima dell’avvio delle lezioni. E’ stato emesso nei suoi confronti dal questore di Teramo, Lucio Pennella, che aveva disposto appositi controlli nei pressi degli istituti superiori della città con lo scopo di prevenire la diffusione degli stupefacenti in ambiente scolastico: grazie all’intervento delle unità cinofile della Polizia di Stato in ausilio al personale dell’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, l’uomo era stato fermato nel parco adiacente la scuola, alla Cona, è denunciato a piede libero. Grazie al provvedimento, il 40enne non potrà avvicinarsi alla scuola, così come stazionare nei locali e dei bar della zona. Si tratta del primo provvedimento del genere in assoluto in materia di stupefacenti.

Un altro Daspo è stato disposto nei confronti di uno straniero che a Roseto, ad agosto, è stato protagonista di un violento episodio: il personale del Commissariato di Polizia di Atri erano intervenuti in un locale pubblico, dopo la segnalazione di una rissa in corso tra giovani. Gli agenti trovarono un ragazzo riverso a terra, con il volto completamente tumefatto, poi ricoverato in ospedale con una prognosi di un mese per trauma cranio-facciale e fratture al volto. Le indagini hanno permesso di individuare il 18enne romeno quale autore dell’aggressione, avvenuta davanti a diversi testimoni, poi intervenuti per soccorrere il ferito. Il divieto, valido per i prossimi 18 mesi, è esteso a tutti i locali pubblici di Roseto.

Dallo scorso mese di gennaio, al fine di contenere e reprimere fenomeni violenti nei luoghi di aggregazione sociale, quali bar, ristoranti, discoteche ed esercizi pubblici in genere, il questore di Teramo ha emesso 27 divieti di accesso, in seguito ad aggressioni fisiche o alla constatazione di reati contro il patrimonio commessi all’interno o in prossimità di locali e pubblici esercizi a Teramo e in diversi Comuni della provincia.

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