La Lions tiene testa alla capolista Cingoli ma viene penalizzata da tre espulsioni (22-27)

In A2 per la squadra di Massotti due ‘rossi’ nei primi 18 minuti e gara compromessa: nella ripresa decisiva l’esclusione di Toppi. In Serie A1 donne la squadra di Labrecciosa battuta dalle campionesse d’Italia del Brixen (41-29)

TERAMO – Il turno numero 11 della A2 maschile non sorride alla Lions che deve arrendersi alla capolista Cingoli con il punteggio di 22-27 (primo tempo 13-12) . La vittoria manca sulla ruota di Teramo da un mese. Dal positivo match contro il Monteprandone (28-24 il 22 ottobre) i teramani hanno inanellato un solo punto in 5 partite, e nelle due ultime gare interne consecutive. La zona calda della classifica, dopo il pareggio della Prestiter Pescara oggi sul campo del Verdeazzurro, adesso a un solo punto, e il fondo della classifica è è 3 punti, visto che il fanalino di coda Monteprandone ha conquistato la prima vittoria contro Tavarnelle e sale a 3 punti. E pensare che davanti alla Lions, le tre emiliane Parma, Modena e Bologna hanno perso tutte e con qualche punto in più adesso i teramani avrebbero scavalcato il trio posizionandosi a ridosso della zona playoff Serie A Silver.

C’è però da dire che la squadra di Massotti, oggi, almeno nel primo tempo e a tratti nella ripresa, non ha demeritato contro la squadra al momento più forte del girone B, imbattuta in vetta alla classifica con i suoi 22 punti in 11 gare, 3 in più del Ferrara.

I biancorossi stavolta sono partiti bene, portandosi sul 3-1, ma dovendo registrare due espulsioni, a cavallo dei primi 13 minuti, che peseranno sull’economia del gioco della squadra di Massotti: al 5′ quella di Jacopo Cinelli per un fallo giudicato violento e intenzionale su D’Agostino, e al 18′ quella di Addazi che si scontra fuori area con Ciattaglia lanciato in contropiede solitario: l’uscita dell’estremo difensore biancorosso viene giudicata intenzionale dagli arbitri Anastasio e Zappaterreno, che sventolano il rosso anche al numero 16. Bell’inizio non c’è che dire: il primo episodio sul 3-1, il secondo sul 6-6, dopo che in marchigiano si erano. portati per la prima volta in vantaggio sul 4-5.

La Lions – priva anche di Murri, assente – eppure ha tenuto (7-7, 8-8) e con un rigore parato su Ciattaglia, ha avuto la palla del sorpasso nelle mani di Ciutti che non sbaglia (10-9). E subito dopo, approfittando di uno sfondamento avversario, Valeri sigla il +2 (11-9). Quando i biancorossi potrebbero consolidare il vantaggio,
due ingenuità consecutive in attacco riportano il punteggio in parità, 12-12, al 27′. La partita si fa confusa, con errori su entrambi i fronti e protagonisti diventano i due numeri 17 in campo: mentre Ciutti segna per il 13-12, Gomes centra il palo proprio sulla sirena. Lions dunque avanti al riposo.

Nella ripresa la partita continua per un pò in equilibrio e dopo il ‘giallo’ del pareggio (16-16) ritenuto non valido dai direttori di gara (palla sulla parte interna della traversa come dimostrato anche dal fermo immagine), due esclusioni in rapida successione aiutano gli ospiti ad allungare sul 16-19 (al 16′) e poi sul +3 (18-21). Il break viene spezzato dalla rete Gabriele Reginaldi (19-21), ma dura poco, perché al 23′ Cingoli è avanti di 4 (19-23), con l’ennesima seconda fase ‘lanciata’ da un errore in attacco.

E’ il momento decisivo della partita in cui piove sul bagnato: Toppi, che con Valeri (rispettivamente 5 e 9 gol) fino a quel momento aveva tenuto a galla la Lions, rimedia la terza esclusione, a 6’38” dalla fine, e lascia anche lui il campo e la partita. In soldoni questo si traduce nel massimo vantaggio ospite sul 19-24 e costringe Massotti a chiamare time-out: al rientro segna Samuele di Salvo, ma Cingoli è cinica abbastanza per andare sul +5 (21-26) che diventerà 21-27 dopo tre attacchi sprecati dai teramani.

L’ultimo giro di lancette del cronometro registra la rete sulla sirena di Simone d’Argenio per il 22-27 finale.

IL TABELLINO DELLA GARA
LIONS: Di Gialluca, Di Battista Rodi, Cinelli, Toppi 5, D’Argenio 2, Morale, Michini, Addazi, Ciutti 2, Valeri 9, Di Salvo 2, Cialini, Flammini, Reginaldi 2, Diletti, Rossi. All. Massotti, vice Di Giacinto.
CINGOLI: Tapuc, D’Agostino 6, Ciattaglia 3, Mangoni 1, Somogyi, Mihail, Lamelas Gomes 8, Latini 1, Strappini 4, Rossetti 2, Santamarianova, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 2. All. Rodriguez Alvares.
Arbitri: Anastasio e Zappaterreno.
Esclusioni: Teramo 6 (2 Di Battista Rodi, 3 Toppi, Di Salvo), Cingoli 4 (Ciattaglia, Gomes, Strappini, Codina Vivanco).
Espulsi: Cinelli (4’53”), Addazi (17’51”).


SERIE A1 DONNE
Al Palasannicolò, nella serie A1 donne, cade ancora la squadra femminile di Serafino Labrecciosa, che subisce la sconfitta dalle campionesse italiane in carica del Brixen SudTirol (41-29, pt 22-14). Per la squadra di Serafino Labrecciosa è rimandato ancora una volta l’appuntamento con la conquista dei primi punti in stagione. Al contrario Bressanone sorride per le dieci reti di Giada Babbo. Spartiacque della partita già dopo 11’, con Brixen che dal 7-6 fugge sul 13-7, facendo segnare il parziale che condizionerà tutto il prosieguo dell’incontro. 

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