Dopo l’espulsione collettiva partita persa e squalifica per 10 giocatori

Il giudice sportivo su BasketBall Teramo-Nereto per i playoff di DR1: i vibratiani perdono a tavolino per inferiorità numerica, sanzioni pesanti per i capitani e i protagonisti della rissa, con le rose ora decimate in vista di Gara-2 in programma domani

TERAMO – Dopo il parapiglia che ha portato alla sospensione a 4 secondi dalla fine del match tra il BasketBall Teramo e il Nereto, Gara-1 di semifinale playoff nella Divisione Regionale Abruzzo di pallacanestro, il Giudice sportivo ha emesso il suo verdetto, confermando la gravità degli episodi avvenuti sul parquet.

Il primo punto fermo riguarda l’esito della gara: Nereto subisce la perdita della gara per impossibilità di concludere il match a causa dell’inferiorità numerica. Per il Basketball Teramo, oltre alle sanzioni individuali, arriva un’ammenda di 75 euro per la presenza in campo di persone non autorizzate. In casa Basketball Teramo, la sanzione più dura colpisce il capitano Simone Scarnecchia, squalificato per 3 giornate per atti di violenza non legati a fasi di gioco, con l’aggravante della carica rivestita: era intervenuto a difendere il compagno di squadra aggredito da un fallo inutile dell’avversario (episodio che ha fatto scattare il parapiglia). Tra i biancorossi, Pira e Di Attilio hanno rimediato 2 giornate di stop, Faragalli, Francia e Listwon si fermano per un turno, mentre Moretti e Piccinini subiscono rispettivamente un’ammonizione e una deplorazione.

Ma è Nereto che paga a più caro prezzo il nervosismo finale. Il provvedimento più severo è per Fabrizio Di Silvestro, fermato per 3 gare per comportamento scorretto, intenzionale e minaccioso. Merlini, Iannetti e Acciaio squalificati per due turni, Okoro per uno, ammonizione a Ogbodu e inibizione fino al 17 maggio per Minora.

Le decisioni del Giudice Sportivo pesano sul prosieguo dei playoff. Sono in totale 10 gli atleti squalificati e le società devono valutare se mettere mano alle tasche per pagare le ammende con cui possono commutare un turno di squalifica ma non quelle superiori. Dunque esiste una concreta difficoltà nell’organizzare un roster in grado di scendere in campo senza far ricorso al… settore giovanile.

Leave a Comment