Consegnato dal Questore Sorgonà il prestigioso riconoscimento per lo spot “La violenza non ha un solo volto”. Premiato l’impegno civile degli studenti teramani tra oltre 50 province italiane
TERAMO – Un prestigioso riconoscimento nazionale accende i riflettori sulla cultura della legalità e sul talento degli studenti teramani. Ieri mattina, nell’Auditorium dell’Istituto ‘Alessandrini-Marino’, il Questore di Teramo Pasquale Sorgonà ha consegnato ufficialmente all’IIS ‘Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti’ la menzione speciale nazionale ottenuta nell’ambito della IX edizione del concorso ‘PretenDiamo Legalità’, il progetto educativo di punta promosso dalla Polizia di Stato.
Alla cerimonia hanno preso parte il Commissario Maria Paola Martellini (responsabile del progetto), la Dirigente dell’Ambito territoriale provinciale Clara Moschella, la Dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, oltre ai docenti e ai ragazzi protagonisti del percorso. Il premio corona un intenso itinerario formativo curato durante l’anno scolastico dalla Questura, focalizzato su temi caldi per le nuove generazioni: bullismo, cyber-bullismo, cittadinanza attiva e contrasto alla violenza di genere. L’istituto teramano è riuscito a imporsi su scala nazionale – in una competizione che ha visto la partecipazione di oltre cinquanta province italiane – grazie a un intenso video/spot dal titolo ‘La violenza di genere non ha un solo volto’.
Il cortometraggio analizza con delicatezza e maturità le forme più subdole e silenziose della prevaricazione, come il controllo psicologico, gli stereotipi e la manipolazione emotiva, intesi come campanelli d’allarme di abusi più gravi, promuovendo al contempo l’utilizzo di strumenti di tutela istituzionali come l’app YouPol. L’opera è stata interamente realizzata da un gruppo interclasse di studenti: Agnese Di Egidio, Lediana Cami, Amira Scialpi, Zainab Khouadri, Fatima Khouadri, Louis Robert Nita, Dod Legisi, Cristian Salvatore Palumbo, Mattia Pellanera, Beatrice Di Pietro, Sofia Greco e Vittoria Greta Ganci, coordinati dai docenti Serena Cocchini e Gianni Di Girolamo.
“Oggi la scuola non è più soltanto il luogo dei saperi e delle discipline, ma deve educare ai valori umani. Senza una formazione della persona rischiamo di separare la mente dal cuore – ha dichiarato la profesoressa Moschella -“.
“È motivo di grande orgoglio vedere una scuola della provincia di Teramo premiata in un concorso nazionale al quale partecipano le più grandi città d’Italia – ha detto il questore Sorgonà -. Questo dimostra che la qualità del lavoro e l’impegno pagano indipendentemente dal blasone dei concorrenti. Ai ragazzi dico: non abbiate mai paura di osare“. La Dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati: “Vedere il nostro istituto tra le quattro migliori scuole d’Italia nella fase nazionale è stata una gioia immensa. Da questo progetto emerge un messaggio forte di rispetto reciproco, pace e umanità rivolto a tutti i giovani della provincia“.

