Il Gip ha firmato la richiesta di arresto per tentativo di omicidio del connazionale dopo la denuncia della squadra mobile. Nell’abitazione condivisa con altri tre nordafricani rinvenute anche pasticche di MDMA rosa
TERAMO – E’ finito in cella, con l’accusa di tentativo di omicidio, il 21enne tunisino che gli agenti della squadra mobile della Polizia di Stato di Teramo avevano identificato e denunciato a piede libero la sera stessa, nel corso delle prime indagini sull’accoltellamento di un altro tunisino, 25enne, davanti alla chiesa del Sacro Cuore in via Pannella. La vittima si trova ancora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Mazzini.
A dimostrazione che dall’inizio ci fosse il sospetto di un atto di violenza legato alla gestione di un conto ‘in sospeso’, c’è anche il sequestro, nell’abitazione dell’arrestato, di un quantitativo di stupefacente – 10 grammi di hashish e oltre un grammo di MDMA rosa, la cosiddetta ‘droga dei vip’, sequestro abbastanza inusuale nel Teramano -. Le indagini della Squadra Mobile avevano rapidamente individuato il 21enne nel suo domicilio, permettendo il sequestro degli abiti e delle scarpe indossati durante l’aggressione. Grazie a questi riscontri, la Procura ha richiesto e ottenuto dal Gip l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio.
Nell’abitazione dove il giovane è domiciliato, c’erano anche altri tre connazionali, anche loro segnalati per il possesso dello stupefacente. Il 21enne è stato trasferito nel carcere di Castrogno. A suo carico il Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, ha inoltre emesso un Avviso orale e un Dacur, vietandogli l’accesso ai locali pubblici della città.
