Il segretario regionale Matteucci è stato ricevuto a Palazzo di Governo da Beatrice Agata Mariano. Al centro del colloquio la sicurezza urbana, sanitaria e nei luoghi di lavoro. Piena sintonia sulla necessità di fare rete e di coinvolgere le scuole per diffondere la cultura della legalità
TERAMO – Un primo e proficuo momento di confronto istituzionale ha visto protagonisti, nel pomeriggio di ieri, il Segretario regionale della Ugl Salute Abruzzo, Stefano Matteucci, accompagnato dal dirigente sindacale Gianpiero Di Valentino, e il nuovo Prefetto di Teramo, Beatrice Agata Mariano. L’incontro, svoltosi a Palazzo di Governo, ha permesso di accendere un faro su questioni cruciali per la comunità, spaziando dalla sicurezza urbana a quella nei luoghi di lavoro, fino alle tutele in ambito sanitario per operatori e cittadini e alla situazione delle strutture residenziali per anziani.
Il vertice sindacale ha espresso profonda soddisfazione per l’esito del colloquio. Matteucci ha infatti elogiato la preparazione e l’approccio concreto della rappresentante dello Stato, incentrato sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni e corpi intermedi. Particolare apprezzamento è stato rivolto all’intenzione del Prefetto di coinvolgere attivamente le scuole per radicare, fin dalle giovani generazioni, la cultura della legalità e della convivenza civile. Piena condivisione è emersa anche in merito al piano per l’ordine pubblico promosso dalla Prefettura: la Ugl Salute si è detta pronta a farsi portavoce presso le associazioni di categoria per incentivare la sottoscrizione del Protocollo d’intesa per il contrasto all’illegalità nei pressi dei pubblici esercizi.
Questo dialogo si innesta nel più ampio impegno che il sindacato porta avanti da tempo sul fronte socio-sanitario locale. Un’attività che spazia dal riordino della rete di emergenza 118 al monitoraggio dell’assistenza territoriale, supportata anche dal canale diretto di ascolto cittadino ‘Partiamo da Teramo’. Rinnovando la totale disponibilità a cooperare con le istituzioni con spirito costruttivo, Matteucci ha concluso ribadendo come la costruzione di una solida rete territoriale sia l’unica via percorribile per garantire alla provincia teramana maggiore sicurezza pubblica, servizi sanitari efficienti e condizioni di lavoro dignitose per tutti.
