Mobilità sostenibile, l’e-bike sharing supera i 600mila km: Teramo guida il cambio culturale

I risultati del progetto promosso da Regione, TUA e Vaimoo presentati a Pescara. L’assessore D’Annuntiis sottolinea la crescita dell’intermodalità, mentre il sindaco D’Alberto rivendica il primato del capoluogo e torna a chiedere di potenziare anche qui il biglietto unico

TERAMO – Ha superato la soglia dei 600.000 chilometri percorsi e delle 107.000 ore di utilizzo il servizio di e-bike sharing attivo in 12 Comuni delle province di Teramo e Chieti, realizzato dalla Regione Abruzzo insieme a TUA SpA e gestito da Vaimoo. I dati dell’iniziativa, partita il 1° agosto 2024 grazie a un finanziamento ministeriale di oltre 1,2 milioni di euro destinato prevalentemente a voucher per gli utenti TUA e a stazioni di noleggio collocate presso i principali nodi del trasporto pubblico, sono stati presentati questa mattina al Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara. Ad oggi il sistema conta 395 e-bike, 131 stazioni attive e oltre 30.000 utenti registrati, con più di 91.000 corse effettuate e un risparmio complessivo di 91 tonnellate di CO₂. Come evidenziato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis, “in poco più di due anni gli abruzzesi hanno dimostrato che, quando la mobilità sostenibile è comoda, accessibile e collegata alle fermate, diventa una alternativa valida rispetto all’auto privata“.

I risultati positivi sono stati accolti con grande favore anche dal sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, che ha evidenziato come i dati confermino il cambiamento culturale in atto nelle comunità e la bontà della scelta dell’Amministrazione teramana di aderire a un progetto perfettamente coerente con il percorso avviato sul territorio. D’Alberto ha ricordato i finanziamenti intercettati per le piste ciclabili tra sedi universitarie e stazioni, oltre all’iniziativa ‘Magic Italy’s Center’ per la più grande rete sentieristica e-bike del Centro Italia, sottolineando la forte risposta locale: “Tanti cittadini a Teramo hanno chiesto un aumento delle postazioni di bike sharing. Su 12 Comuni della rete, ben 8 appartengono alla provincia di Teramo, tra capoluogo e i sette centri della costa, a dimostrazione di quanto questo territorio creda nella sostenibilità anche in chiave turistica“. Il primo cittadino ha infine rimarcato che a Teramo il 16,8% dei pass e-bike è legato a un titolo di viaggio TUA, un dato che “dovrebbe spingere la Regione a puntare sempre più sull’intermodalità e a potenziare la presenza del servizio di TUA su Teramo, allargando il biglietto unico anche alla nostra realtà“.

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