Nato il 1° novembre 1926, ha contribuito a realizzare opere storiche come la statale 81 e poi l’edificio che ospitò la Standa. Ha ricevuto la visita e una targa ricordo dal primo cittadino Gianguido D’Alberto
TERAMO – Un traguardo secolare festeggiato con l’affetto dei propri cari e l’abbraccio dell’intera comunità. Nel pomeriggio di ieri, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, accompagnato dall’assessore Pina Ciammariconi, si è recato in visita dal neo centenario Arturo Di Battista per portargli gli auguri della città e consegnargli una targa celebrativa a nome dell’Amministrazione comunale.
Nato il 1° novembre 1926, Di Battista racchiude nella sua storia personale un secolo di lavoro e dedizione al territorio. Dopo la scuola di avviamento professionale e un’esperienza come volontario nei Vigili del fuoco, ha lavorato per anni come manovale partecipando in prima persona alla realizzazione di infrastrutture e strutture chiave per lo sviluppo del capoluogo aprutino, tra cui la costruzione della Statale 81 e del Cineteatro Comunale con gli annessi magazzini Standa. Nel 1967 si era poi trasferito per un periodo in Germania, dove ha operato come maestro ferraiolo, prima di far rientro in Italia e proseguire l’attività lavorativa fino al pensionamento.
Sposato con la moglie Concetta, scomparsa dieci anni fa, Arturo Di Battista ha avuto tre figli – Valentino, purtroppo scomparso, Piero e Daniele – ed è circondato dall’affetto di sette nipoti. Un traguardo straordinario celebrato nel calore della famiglia e con il sentito omaggio delle istituzioni cittadine.
