Sabato 24 e domenica 25 ottobre due giorni di gusto, musica e tradizione nel borgo montano di Valle Castellana. Tra le novità di quest’anno, le visite guidate ai castagneti, con la possibilità di cimentarsi nella raccolta
VALLE CASTELLANA – Il suggestivo borgo montano di Leofara, nel comune di Valle Castellana, si prepara ad accogliere la 45esima edizione della storica Festa della Castagna, in programma per sabato 24 e domenica 25 ottobre. L’evento, organizzato dall’Associazione I’Fere 2.0 ets con il patrocinio del Comune, del Consorzio Bim e in sinergia con l’Istituto Superiore ‘Di Poppa-Rozzi’ di Teramo, è stato presentato in conferenza dalla presidente dell’associazione Annunziata Esposito, dal vice Nicola Ferrara e dalla consigliera comunale agli eventi Teodora Piccioni. Protagonista assoluto della kermesse sarà il rinomato marrone di Leofara, da gustare insieme a numerose specialità gastronomiche locali.
Il sipario si alzerà sabato alle 11 con l’apertura degli stand, seguita dall’animazione per i bambini. Il pomeriggio sarà scandito dal torneo di briscola e dalla musica dal vivo con gli Outlet Live Music, per poi proseguire con il DJ set serale e culminare alle 21:30 con la grande castagnata offerta a tutti i presenti. La domenica bisserà l’offerta gastronomica fin dal mattino, arricchita da una maratona musicale che vedrà alternarsi sul palco gli Spaghetti Rocchenroll, I Fagiani e i ritmi popolari degli Zigà.
La novità principale di quest’anno riguarda le visite guidate ai castagneti. Come spiegato dagli organizzatori, il servizio sarà a pagamento per permettere l’apertura di un nuovo percorso, studiato per essere facilmente accessibile anche ai bambini. I gruppi saranno accompagnati da due guide esperte e i visitatori avranno l’opportunità di cimentarsi direttamente nella raccolta delle castagne. Per agevolare la viabilità e l’accesso al borgo, sarà attivo un servizio di bus navetta gratuito dal parcheggio in collaborazione con Baltour. Gli organizzatori, infine, consigliano ai partecipanti di munirsi preventivamente di denaro contante, considerata la possibile instabilità della linea POS legata alla natura montana del territorio.
